Le 4 perle dell’Oltrepó Pavese tra i “Borghi più belli d’Italia”

È di pochi giorni fa la notizia che il paese di Golferenzo, in Oltrepó Pavese nell’alta val Versa, entra a fare parte del circuito de “I Borghi più belli d’Italia”

Golferenzo va ad aggiungersi ai borghi di Fortunago, Zavattarello e Varzi. Ad oggi l’Oltrepò Pavese conta 4 perle inserite nella celebre guida:

Golferenzo

Golferenzo è un comune dell’Oltrepò Pavese di 212 abitanti con tutte le case in pietra e nei suoi vigneti circostanti, nascondono vini pregiati come il pinot nero, il Riesling e il moscato.

Passeggiare nell’antico borgo medievale è qualcosa di veramente suggestivo. Da visitare la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Nicolò e i resti del Castello

Zavattarello

Il nome Zavattarello deriva dal latino savattarellum, letteralmente “luogo dove si confezionano le savatte (ciabatte)” e  indica l’attività prevalente di un tempo nell’antico borgo, dove esistevano infatti numerose botteghe di ciabattini.

Il paese è dominato è dominato dal Castello Dal Verme, che merita una visita.

Da non perdere poi  la piazza principale del borgo, coronata di edifici in pietra e la Rocca sovrastante.

Dalla piazza si può visitare l’oratorio trecentesco di San Rocco, con uno stupendo altare ligneo del quattrocento. Continuiamo la visita con una sosta alla pieve parrocchiale di San Paolo.

Fortunago

Una passeggiata per le antiche viuzze di Fortunago permette di fare uno straordinario viaggio nel tempo.

Da non perdere la torre, che è quel che resta dell’antica rocca, insieme a un tratto di mura, la chiesa parrocchiale della seconda metà del Cinquecento ed un Oratorio risalente al XVII secolo.

Degna di nota è anche la secentesca chiesa di San Giorgio, che conserva un trittico a tempera su legno databile al XVI sec.  Appena sotto la chiesa si notano i resti dell’antico castello con le fondamenta di una torre rettangolare risalente al Quattrocento e alcune tracce di mura. L’attuale municipio che deriva da un’antica casa-forte.

Varzi

Il centro storico di Varzi merita una visita e Piazza Umberto I è il punto di partenza.

Già sulla piazza si trovano i principali edifici: palazzo Tamburelli-Malaspina, ora sede del Municipio e il Castello Malaspina con la sua torre, detta anche “delle Streghe”.

Proseguendo il giro vi consigliamo di imboccare la Via di Dentro che racchiude alcuni degli edifici più belli e prestigiosi di Varzi tra cui le Torri di porta Sottana e di porta Soprana, detta anche torre dell’orologio e la Chiesa dei Rossi.

Varcata porta Soprana si trova la facciata della chiesa di S. Germano, la parrocchiale del paese. La chiesa di S. Germano si colloca a un bivio tra i due livelli: a destra, si scende verso il livello più basso, quello originario costituito da via del Mercato, a sinistra ci si inoltra sul livello superiore dei portici in via Porta Nuova.

La chiesa dei Cappuccini, la più antica pieve della valle Staffora, sorge fuori dall’abitato di Varzi.