Prende il via il 26 settembre 2025 la tredicesima edizione di “Musica in San Lanfranco”, la rassegna di musica classica che porta a Pavia artisti di fama nazionale e internazionale.
L’evento, promosso dall’Associazione Amici di San Lanfranco ODV e patrocinato dal Comune di Pavia, unisce il piacere dell’ascolto musicale a un importante obiettivo: la raccolta fondi per il restauro dell’Abbazia.
L’Abbazia di San Lanfranco, uno dei monumenti più significativi di Pavia, necessita di urgenti interventi per essere riportata al suo antico splendore.
Grazie a iniziative come questa, l’Associazione Amici di San Lanfranco, presieduta da Marco Vigo e diretta artisticamente dal pianista Alberto Lodoletti, raccoglie fondi e promuove la conoscenza del complesso abbaziale.
Il programma dei concerti: sette appuntamenti imperdibili
L’edizione 2025 prevede sette concerti a ingresso libero con offerta, che si terranno nella Basilica di San Lanfranco alle ore 21:00.
- 26 settembre: l’apertura è affidata al pianista Andrea Turini, che proporrà un programma che spazia da Beethoven a Chopin, passando per Bach.
- 3 ottobre: sarà la volta del chitarrista parigino Christian Lavernier, noto per la sua musica contemporanea e sperimentale, che si esibirà con la sua chitarra unica, “La Soñada”.
- 10 ottobre: il direttore artistico Alberto Lodoletti salirà sul palco per un concerto pianistico con brani iconici come la Sonata “Al chiaro di Luna” di Beethoven e la “Rapsodia in Blu” di Gershwin.
- 17 ottobre: il duo siciliano Roberto Metro ed Elvira Foti si esibirà con il pianoforte a quattro mani, offrendo un programma vivace con musiche di Rossini, Verdi e Strauss.
- 24 ottobre: il pianista Edoardo Bruni presenterà un programma romantico, con composizioni di Schubert, Brahms e Chopin.
- 7 novembre: il duo emiliano composto da Tito Ciccarese al flauto e Pierluigi Di Tella al pianoforte proporrà un viaggio musicale tra Mozart e il periodo Biedermeier.
- 22 novembre: l’ultima serata, vedrà l’Ensemble vocale femminile Arione in un concerto di musica sacra per voci femminili, con un repertorio che attraversa Francia e Italia.
“Il ricco programma dell’edizione 2025 è il coronamento di questi dodici anni di lavoro.” commenta il direttore artistico Alberto Lodoletti. “Speriamo di poter continuare a offrire musica e cultura, che in un periodo così difficile sono sempre più una rarità.”

