Oggi, lunedì 19 gennaio 2026, il mondo della moda piange la scomparsa di uno dei suoi più grandi geni: Valentino Garavani.
Lo stilista, affettuosamente chiamato “l’Ultimo Imperatore”, si è spento all’età di 93 anni nella sua residenza di Roma, circondato dall’affetto dei suoi cari.
La sua partenza segna la fine definitiva di un’epoca d’oro per il Made in Italy: Valentino ci lascia infatti a pochissimi mesi dalla scomparsa di Giorgio Armani, entrambi legati da un filo indissolubile all’Oltrepò Pavese.
La notizia, diffusa dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, ha colpito al cuore non solo l’Italia ma l’intera industria del lusso globale.
Valentino non è stato solo un designer; è stato l’uomo che ha codificato l’eleganza del XX secolo, rendendo il suo “Rosso Valentino” un marchio di fabbrica riconosciuto in ogni angolo del pianeta.
Dove tutto ebbe inizio
Nonostante la gloria internazionale, i castelli in Francia e le ville a Roma, Valentino non ha mai rescisso il cordone ombelicale con Voghera, la città dell’Oltrepò Pavese dove nacque l’11 maggio 1932.
A Voghera, il giovane Valentino iniziò a sognare.
Figlio di un commerciante di apparecchiature elettriche, fu tra le strade della sua città che manifestò i primi segni di quella “fame di bellezza” che lo avrebbe portato a Parigi.
La leggenda narra che la sua passione nacque osservando le eleganti signore vogheresi e frequentando i cinema locali, dove restava incantato dai costumi delle dive di Hollywood.
Il legame con la città è stato suggellato definitivamente nel novembre 2023, con la riapertura del maestoso Teatro Sociale di Voghera, ufficialmente ribattezzato Teatro Valentino Garavani.
Lo stilista partecipò con grande commozione al restauro e all’inaugurazione, dichiarando:
“Il teatro è una forma d’arte meravigliosa che ha influenzato il mio lavoro. Sapere che i cittadini di Voghera torneranno ad avere questo luogo mi rende felice e fiducioso nel futuro dei giovani.”
Questo teatro oggi non è solo un centro culturale, ma il simbolo vivente del successo di un ragazzo di provincia che ha conquistato il mondo senza mai dimenticare da dove fosse partito.
Oggi Voghera e Roma si uniscono in un ideale abbraccio per salutare l’uomo che ha trasformato un colore, il rosso, in uno stato d’animo.
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