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Torna Cantine Aperte 2026 in Oltrepò Pavese, scopri le aziende aderenti e prenota prima del tutto esaurito

Paesaggio dei vigneti in Oltrepò Pavese durante l'evento Cantine Aperte 2026

Se non avete ancora programmi per questo fine settimana, vi diamo noi l’idea perfetta: sabato 30 e domenica 31 maggio 2026 torna Cantine Aperte, l’appuntamento più amato da tutti i winelover (e da chi, semplicemente, non dice mai di no a un buon calice in compagnia).

Le nostre colline oltrepadane si stanno preparando a fare quello che sanno fare meglio: accogliere. Sarà un weekend di degustazioni, passeggiate tra i filari, profumo di primavera e, ovviamente, di Bonarda, Buttafuoco e l’immancabile Oltrepò Pavese Metodo Classico.

Per aiutarvi a pianificare il perfetto tour enogastronomico “fuori porta”, abbiamo selezionato le tappe imperdibili di questa edizione.



🍇 La mappa delle cantine da non perdere

  • Mafalda S.r.l. (Montù Beccaria): Se cercate un’accoglienza calorosa e i profumi tipici della prima collina, questa è la tappa di partenza ideale.

  • Azienda Agricola Dino Torti (Montecalvo Versiggia): Qui la storia del vino si respira in ogni angolo. Perfetta per chi vuole assaggiare bottiglie nate da una grandissima tradizione familiare.

  • Azienda Agricola La Casaia (Santa Giuletta): Un bellissimo equilibrio tra innovazione e rispetto per la terra. Una sosta rigenerante per gli occhi e per il palato.

  • Sartieri 1931 – Atelier del vino in Oltrepò Pavese: Più che una cantina, un vero “atelier” dove il vino si fa eleganza. Se cercate un’esperienza chic e curata nei minimi dettagli, fermatevi qui.

  • Azienda Agricola F.lli Guerci (Casteggio): Una certezza assoluta nel cuore del territorio. Se amate i vini franchi, di carattere e che raccontano la vera essenza oltrepadana, andate sul sicuro.

  • Fradè Wine (Borgo Priolo): Ambiente giovane, dinamico e un’atmosfera super accogliente. Il posto giusto per un calice tra amici con una vista pazzesca.

  • La Genisia (Codevilla): Qui il Pinot Nero e i vitigni autoctoni sono di casa. Una cantina moderna dove la qualità e l’identità del territorio si sentono in ogni sorso.

  • Il Verone (Salice Terme): Perché non unire il relax di una passeggiata a Salice Terme a un buon bicchiere di vino? Una tappa strategica per chiudere in bellezza la giornata.

📌 Qualche consiglio da “Quatarob”:

  1. Prenotate prima di partire! L’affluenza per Cantine Aperte è sempre altissima. Per evitare di trovare tutto pieno, fate un colpo di telefono o mandate una mail direttamente alla cantina che vi interessa per assicurarvi il vostro posto per la degustazione o il tour.

  2. Guidate con prudenza (o fate il gioco del “guidatore designato”). Le strade dell’Oltrepò sono bellissime ma piene di curve: godetevi i calici, ma sempre con la testa sulle spalle!

Buon weekend e buon brindisi a tutti🍷

Fonte Immagine: Depositphotos