‘Contessa Clementina’, il piroscafo che navigava da Pavia a Venezia

Durante la nostra visita alla mostra ‘L’acqua che tocchi’ su Leonardo, visibile sino al 12 gennaio 2020 nella suggestiva cripta romanica della Cattedrale di Pavia, un quadro in particolare ha attirato la nostra curiosità.

Si tratta del dipinto ‘Contessa Clementina’ nel porto di Pavia (1855-1859) di Giacomo Trécourt* che raffigura lo storico battello Contessa Clementina che era in servizio sulla linea Pavia – Venezia.

Questo quadro fa parte di una collezione, che contava ventisei dipinti, e che durante l’anno è visibile anche pressi i Musei Civici di Pavia.

Il ‘Contessa Clementina’ era un piroscafo di proprietà della ditta Perelli e Paradisi e servì la linea Venezia-Pavia dal 1844 al 1859. Lo scafo, costruito in ferro, era lungo 40 metri, largo m. 4,9 con uno peso di 200 tonnellate e aveva un pescaggio di meno di un metro.

Si trattava di una battello a vapore azionato da due ruote laterali a pale con un motore dalla potenza di 80 cv circa.

Il tempo impiegato per la navigazione fluviale era di sei giorni nella stagione estiva e di otto in quella invernale.

*Giacomo Trécourt (nato a Bergamo nel 1812 – morto a Pavia nel 1882) all’età di 30 anni venne nominato nel 1842 direttore della Civica scuola di pittura di Pavia e fra i suoi allievi annoverò Tranquillo Cremona e Federico Faruffini.

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