I Crisantemi di Verrua Po, non solo i fiori dei defunti

Tradizione vuole che nei giorni della festa di Ognissanti e della commemorazione dei defunti si posizioni un bel vaso di crisantemi sulla tomba dei propri cari.
Il crisantemo da noi sboccia proprio in questo periodo dell’anno, cosa che ha fatto sì che il significato di questo fiore venisse a coincidere con questo periodo.

Forse non tutti sanno che il quadrilatero del territorio pavese compreso fra Mezzanino, Casanova Lonati, Rea Po e Verrua Po è sempre stato l’epicentro della coltivazione e della vendita di questi fiori recisi.

L’Autunno Verruese ha celebrato lo scorso week-end questa tradizione anche se oggi sono pochi i vivaisti che si occupano di questa attività. A Verrua Po i vivai fino a qualche anno fa erano più di ottanta, mentre ora si sono ridotti ad una dozzina.

La storia che lega  i crisantemi al territorio pavese risale a diversi anni fa.
Si narra infatti che una famiglia ligure, residente a Verrua Po, avesse portato con s’è qualche talea di questo fiore per interrarle. Il crisantemo trovò subito, in questa zona di pianura vicino al Grande Fiume, l’habitat ideale per crescere: tanta umidità e la nebbia si dimostrarono un autentico toccasana per questo fiore che non ha bisogno di molta luce.

Una curiosità

Se in Italia il crisantemo è associato a questo periodo dell’anno, in altre parti del mondo non è così. Il significato che il mondo orientale è solito attribuire al crisantemo è quello di vita e felicità. Ma anche in gran parte del nord Europa si usa regalare crisantemi al posto delle rose.

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