A Pavia lo sappiamo: non serve fare rumore per fare del bene.
A volte basta un gesto silenzioso, come quello che ha sorpreso i pazienti e il personale del reparto Hospice – Cure Palliative del Policlinico San Matteo proprio nel giorno di San Valentino.
Un regalo inaspettato
Mentre la città festeggiava la festa degli innamorati, tra le corsie del reparto è arrivata una ventata di colore e profumo.
Un benefattore anonimo ha voluto omaggiare ogni paziente ricoverato e ogni operatore in servizio con un pensiero floreale.
Niente firme, niente riflettori: solo il desiderio di portare un sorriso dove il percorso di cura si fa più delicato.
Più di un semplice simbolo
Per chi sta affrontando un momento difficile e per le famiglie che restano accanto ai propri cari, quel gesto è stato un abbraccio invisibile.
I fiori hanno il potere magico di rompere la monotonia del ricovero, portando un po’ di bellezza e di “normalità” anche nelle situazioni più pesanti.
Anche per i medici e gli infermieri, che ogni giorno mettono professionalità e cuore nell’assistenza, vedere la gratitudine negli occhi dei pazienti è stato il regalo più bello.
“Iniziative come questa confermano quanto un gesto semplice possa avere un valore profondo, portando conforto e vicinanza concreta a chi soffre e a chi cura.” — hanno commentato dal reparto.
La Pavia che ci piace
Questa è la Pavia che amiamo raccontare su Quatarob Pavia: quella che non dimentica nessuno e che sa essere presente con delicatezza.
Un grande grazie a questo “anonimo dal cuore d’oro” che ci ricorda che, in fondo, San Valentino è la festa dell’Amore in ogni sua forma, specialmente quella verso il prossimo.

