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Da borgo a galleria a cielo aperto, l’arte contemporanea trasforma Varzi in un museo

Si è conclusa un’edizione memorabile di VS.PAESA.MENTI 2025, il festival artistico/culturale che, ancora una volta, ha trasformato il suggestivo borgo di Varzi in un vero e proprio museo d’arte contemporanea a cielo aperto.

Le vie, le piazze e le antiche architetture del centro storico sono diventate la tela e lo sfondo per un dialogo profondo tra arte e territorio, lasciando un segno indelebile nel cuore di residenti e visitatori.

Quest’anno, sette artisti di talento – tra scultori, pittori e street artist – hanno dato vita a opere capaci di instaurare una conversazione autentica con gli scorci più caratteristici di Varzi.

Ogni creazione, pensata per integrarsi e al tempo stesso reinterpretare il contesto, ha offerto nuove prospettive su luoghi consueti, invitando a una riscoperta del patrimonio locale attraverso l’arte.

A questa nutrita schiera di creatori si sono uniti, in maniera spontanea e con grande generosità, gli amici Alberto Baldini e Luca Chiaramonti.

La loro impronta artistica si è concretizzata in due nuove saracinesche d’autore, opere che rimarranno come memoria tangibile e colorata di questa edizione, impreziosendo ulteriormente il tessuto urbano di Varzi.

VS.PAESA.MENTI non è un evento estemporaneo, ma il frutto di una visione lungimirante e di una traiettoria di lavoro iniziata nel lontano 2021. Un percorso perseguito passo dopo passo e fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, che ha creduto fin dall’inizio nel potere trasformativo dell’arte.

Oggi, questa iniziativa di successo vede la prestigiosa direzione artistica di Horti – Almo Collegio Borromeo e la sapiente realizzazione di Ivan Studio.

Il festival rappresenta un magnifico intreccio di comunità, memoria storica e visione per il futuro.

Un progetto che continua a farci guardare Varzi non solo come un borgo storico, ma come un luogo vivo, dinamico, capace di sorprendere e di offrire sempre nuove emozioni.