C’è un sentiero che profuma di storia, di boschi secolari e, infine, di salsedine.
Un percorso che nasce tra i vicoli medievali di Varzi, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, e si arrampica sull’Appennino per andare a tuffarsi nel blu del Mar Ligure.
Oggi quel sentiero non è solo una tradizione: è ufficialmente un’eccellenza nazionale.
La Via del Sale in cima alla Top 10 dei Cammini 2025
C’è un motivo se migliaia di escursionisti stanno preparando lo zaino: la Via del Sale ha conquistato un posto nella Top 10 dei Cammini Italiani 2025.
Secondo le ultime rilevazioni sulle ricerche online e l’interesse dei viaggiatori, l’antico tracciato che collega il territorio pavese alla Liguria è diventato uno dei percorsi più ricercati e amati d’Italia.
Un risultato straordinario che conferma come il turismo lento e consapevole abbia trovato in queste valli la sua massima espressione.
Un viaggio tra storia, natura e identità
Un tempo rotta commerciale strategica per il trasporto del “oro bianco” (il sale), oggi la Via del Sale è diventata il simbolo di un’esperienza immersiva unica.
Partire da Varzi significa immergersi in un paesaggio che cambia a ogni passo:
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Le colline e i borghi dell’Oltrepò Pavese, con i loro sapori autentici e i castelli che sorvegliano la valle.
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Le vette dell’Appennino, dove il silenzio è interrotto solo dal vento.
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La luce della Riviera, quando dopo giorni di cammino, tra i monti appare finalmente la linea dell’orizzonte marino.
Perché tutti vogliono percorrerlo
La vittoria nella classifica 2025 non è un caso. La Via del Sale sa unire:
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Natura incontaminata: attraversando territori selvaggi e panorami mozzafiato.
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Storia millenaria: ogni pietra racconta di mercanti, muli e scambi culturali.
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Turismo sostenibile: un cammino che rispetta l’ambiente e valorizza le piccole realtà locali, dai rifugi alle locande dei borghi.
Prepara lo zaino: l’avventura ti aspetta
Che tu sia un camminatore esperto o un sognatore alla ricerca della prima vera avventura a piedi, la Via del Sale è pronta ad accoglierti.
Dalla brezza dell’Appennino fino alla prima boccata di aria salmastra, questo viaggio promette di restare nel cuore.

