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Una domenica fuori dal tempo, alla scoperta dei tesori romanici della Lomellina

Tra le nostre gite recenti, la Lomellina è stata una vera scoperta.

Questa terra, tra i fiumi Po, Ticino e Sesia, è un angolo di Piemonte e Lombardia dove il tempo si è fermato. Lontana dalle rotte turistiche più battute, nasconde un patrimonio storico e artistico di grande valore, specialmente per chi ama l’arte romanica.

La nostra prima tappa è stata Robbio, un piccolo centro che ci ha subito sorpreso. Tra le sue vie, inaspettati, sorgono due capolavori romanici: la chiesa di San Valeriano e quella di San Pietro, entrambe datate tra il X e l’XI secolo.

La loro semplicità e la solidità delle loro architetture hanno subito fatto capire di essere nel posto giusto per un viaggio a ritroso nel tempo.

Lasciando Robbio, abbiamo proseguito verso Breme, per visitare l’abbazia di San Pietro. Qui, ciò che ci ha colpito di più non è stata tanto la chiesa in sé, ma la sua cripta, un tesoro nascosto risalente al X secolo, parte dell’antico monastero benedettino.

Camminare tra le sue mura e ammirare gli affreschi rovinati dal tempo è stato come sfogliare un libro di storia.

Prima di ripartire, non abbiamo potuto fare a meno di ammirare anche la facciata esterna del Battistero della Chiesa Parrocchiale, un altro splendido esempio di romanico dell’XI secolo.

Prima di proseguire con le nostre scoperte, ci siamo fermati per un pranzo alla Vecchia Locanda. Un luogo accogliente, dove abbiamo potuto gustare i sapori autentici della tradizione lomellina, ricaricando le energie.

Il pomeriggio è stato dedicato alla scoperta di due borghi dal fascino unico. La prima tappa è stata la minuscola frazione di Pieve di Velezzo, dove, immerso tra le risaie, si erge il Battistero di San Giovanni. La sua forma rotonda, insolita e affascinante, con il protiro rettangolare, lo rende un piccolo gioiello romanico dell’XI secolo.

L’ultima tappa della mia giornata è stata Lomello. Qui si trova un complesso basilicale eccezionale, forse il più importante della nostra esplorazione. Abbiamo visitato la basilica di Santa Maria Maggiore, risalente al X secolo, e il battistero di San Giovanni ad Fontes, datato addirittura all’VIII secolo. 

La Lomellina non è solo un luogo ricco di storia, ma è un viaggio nel passato che ti fa riscoprire il valore delle cose semplici e la bellezza nascosta che c’è dietro l’angolo.

Se cercate un’alternativa ai soliti itinerari turistici, vi consiglio di cuore di dare una chance a questa terra. Non ve ne pentirete.