Nel cuore pulsante dell’Oltrepò Pavese, dove il silenzio delle colline invita al raccoglimento, l’Eremo di Sant’Alberto di Butrio si prepara a vivere una giornata speciale.
Domenica 18 gennaio 2026, questo luogo magico aprirà le sue porte per celebrare due figure carissime alla tradizione locale: Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e il ricordo di Frate Ave Maria, nell’anniversario della sua scomparsa.
Un pomeriggio che unisce spiritualità, storia e i sapori autentici della Valle Staffora, per chi desidera riscoprire le radici del nostro territorio.
Il programma del pomeriggio
Dalle ore 14.00, il cortile dell’Eremo diventerà il centro di un momento conviviale con degustazioni a offerta, il cui ricavato sarà devoluto a favore della conservazione della struttura stessa.
Ecco le eccellenze locali che si potranno gustare:
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Zuppa di castagne e latte: preparata dallo storico Ristorante Selvatico di Rivanazzano.
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Vin brûlé: a cura dell’Azienda Agricola Montelio di Codevilla.
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Dolci della tradizione: preparati dall’Associazione Amici di Poggio Ferrato.
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Formaggi tipici: del Caseificio Cavanna di Rivanazzano.
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La Pomella genovese: dell’Azienda Agricola Valle Nizza di Agosti Gabriele.
La benedizione degli animali
Il momento più atteso per le famiglie e i padroni di pet è fissato per le ore 16:00.
Sotto la maestosa quercia secolare, si terrà la benedizione degli animali: cani, gatti e piccoli amici a quattro zampe sono i benvenuti!
QUANDO | DOVE
Domenica 18 gennaio 2026 dalle 14.00 alle 17.30 | Frazione Sant’Alberto di Butrio 59 Ponte Nizza (PV)
BIGLIETTI | PRENOTAZIONI
Ingresso libero

