Quando si parla di Giappone, la mente corre subito ai cliché da feed di Instagram: il sushi perfetto, i manga, i ciliegi in fiore e i giardini zen pettinati con il rastrellino di bambù.
È la cosiddetta “nippo-mania”, un trend globale confermato dai dati impressionanti dell’Organizzazione nazionale del turismo del Giappone (JNTO), che ha visto esplodere i visitatori internazionali fino a superare i 42,7 milioni.
Ma il Paese del Sol Levante è molto più di un racconto instagrammabile. Esiste una chiave d’accesso più profonda, un “libro” tessuto che ne racconta il passato e ne spiega il presente: il kimono.
Per scoprirlo da vicino non serve prendere un volo per Tokyo.
Sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, la Civica Scuola d’Arte di Pavia (Ar.Vi.Ma.) ospiterà la mostra “KIMONO. Paesaggi, figure e stagioni nel Giappone del Novecento”, un viaggio affascinante e a ingresso libero curato da Paola Vanni.
Come la tela di un quadro che si adatta a un corpo in movimento, il kimono custodisce l’anima più autentica della cultura giapponese.
L’esposizione pavese propone un percorso unico tra kimono, haori e abiti della tradizione, che dialogheranno con le opere d’arte di Carlo Urgese.
Dietro le quinte: la collezione di Paola Vanni
La mente dietro questo progetto è Paola Vanni, una professionista che ha respirato moda e cultura per anni: prima come creative consultant per colossi internazionali del calibro di Valentino, Ferragamo, Emilio Pucci e Agnona, e successivamente come art director per i progetti legati alle librerie del Gruppo Feltrinelli.
«L’interesse per il Giappone nasce molto presto — spiega Paola Vanni — attraverso viaggi, letteratura e ricerca visiva. Questa collezione è stata costruita senza intenti collezionistici, ma seguendo tracce quotidiane e trasformazioni sociali. Ci sono capi appartenuti alla vita comune tra il periodo della modernizzazione e il primo dopoguerra, con un occhio di riguardo per le Moga, le modern girl giapponesi degli anni Venti e Trenta. Più che una raccolta storica, è una narrazione di memorie custodite nei tessuti».
QUANDO | DOVE
Sabato 6 e domenica 7 giugno 2026 | Ar.Vi.Ma. – Civica Scuola d’Arte di Pavia (Via Nazario Sauro 3/5)
ORARI | INGRESSO
Orari: Apertura con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00
Ingresso: Libero

