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Un pavese su 3 non sa dove si trova questa figura in terracotta

Scultura in terracotta "La vita sul Ticino" di Emilio Testa sulla facciata dell'ex Cremeria vicino al Ponte Coperto di Pavia.

Quante volte vi è capitato di rimanere bloccati al semaforo nel piazzale del Ponte Coperto e buttare l’occhio verso il palazzo dell’ex Cremeria?

Lassù, incastonata nella facciata di un palazzo, c’è una misteriosa figura in terracotta. Nessuna targa, nessuna spiegazione, per anni è rimasta uno di quei piccoli rompicapi cittadini che quasi un pavese su tre guarda senza sapere bene cosa sia.

Poi, finalmente, il mistero è stato svelato 🔍

A metterci una pezza è stata una mostra dello storico studio Foto Trentani. Tra le tantissime immagini dell’archivio, ne è spuntata una del 1950 scattata durante la ricostruzione del Ponte Coperto, dove il palazzo e la statua si vedono benissimo.

Grazie al lavoro dello storico Pier Vittorio Chierico, oggi l’opera ha finalmente un nome e un autore: si intitola “La vita sul Ticino” ed è stata realizzata dallo scultore Emilio Testa.

Ma cosa racconta esattamente? È un vero e proprio atto d’amore per Pavia e il suo fiume 💙

  • 🌊 Il Ticino: è quel gigante muscoloso che emerge dalle acque per offrire i suoi doni.

  • 🏛️ Pavia: è la figura femminile che accoglie l’offerta, stringendo tra le mani il Duomo e la nostra amata (e mai dimenticata) Torre Civica.

  • 🚣‍♂️ Il dettaglio d.o.c.: se guardate bene tra le onde, si intravede persino il profilo di un barcè, la barca tradizionale che da sempre solca le acque del fiume.

Un piccolo gioiello incastonato nella pietra che ci ricorda, ancora una volta, quanto la storia di Pavia sia legata a doppio filo a quella del suo Ticino.

Voi ci avevate mai fatto caso passando di lì?