A Voghera, una tranquilla cittadina in provincia di Pavia, circola una leggenda affascinante che non tutti conoscono.
Una storia che, nel corso del tempo, ha alimentato l’orgoglio cittadino e che, in modo sorprendente, trova un’eco nella geografia.
Secondo la tradizione popolare, e in particolare la testimonianza dello scrittore vogherese Alessandro Maragliano, il Creatore scelse proprio Voghera per un’operazione cosmica di grande importanza.
Si narra che, per disegnare la Terra, Dio puntò la punta del suo compasso nel cuore della città, precisamente sul sagrato del Duomo.
A supporto di questa credenza, fino agli anni ’30, si trovava una pietra di granito rotonda con un foro al centro, che i vogheresi identificavano proprio con il buco lasciato dalla punta del compasso divino.
Durante i lavori di restauro della piazza, purtroppo, la pietra fu rimossa e, secondo le testimonianze, inglobata nel muro dell’entrata sud della basilica.
Al di là delle leggende e delle credenze popolari, c’è un dato di fatto scientifico che rende Voghera davvero speciale.
La città si trova esattamente sul 45° parallelo, a metà strada tra il Polo Nord e l’Equatore. Per essere precisi, 5000 chilometri esatti separano Voghera da entrambi i punti.
Questa posizione geografica, seppur in senso lato, la rende “al centro” tra i due estremi del nostro pianeta.
Un fatto che non è sfuggito a chi percorre l’autostrada A21 Torino–Piacenza, dove un grande cartello segnala il passaggio del 45° parallelo.
Una storia affascinante, che unisce mito e scienza, e che invita a guardare a Voghera con un pizzico di meraviglia in più.

LA PIU’ ANTICA CHIESA DI VOGHERA, PICCOLO CAPOLAVORO DI ARCHITETTURA ROMANICA
COSA FARE A VOGHERA E DINTORNI

