Quando l’afa dà finalmente una tregua, non c’è niente di meglio che tornare a perdersi tra i vicoli meno conosciuti del centro storico di Pavia.
A metà di Corso Garibaldi, svoltando nella caratteristica e stretta Via Lunga, lo sguardo viene subito catturato da un dettaglio speciale.
Sotto una deliziosa tettoia in legno recentemente restaurata, si nasconde un’immagine dal grande valore storico e devozionale per i pavesi: la “Madonna della Stretta Lunga”.
Questo magnifico affresco risale al 1630 ed è stato realizzato come ex-voto per celebrare la fine della terribile epidemia di peste che flagellò l’Italia.
L’opera raffigura una scena molto cara alla tradizione locale: San Siro, patrono di Pavia, inginocchiato con devozione davanti alla Beata Vergine.
La tradizione di Ferragosto
Riportata di recente al suo antico splendore, l’edicola votiva è un punto di riferimento per la fede e la memoria della città.
Ogni anno a Ferragosto, in occasione della festa dell’Assunta, molti pavesi rinnovano questa antica tradizione recandosi in piccolo pellegrinaggio per lasciare un mazzo di fiori ai piedi dell’affresco.
Un piccolo gioiello di fede e storia a due passi dalle vie dello shopping: un motivo in più per riscoprire il fascino discreto del nostro centro storico.
📍 Dove si trova: Via Lunga (traversa di Corso Garibaldi), Pavia.

