Museo della Certosa di Pavia: visite guidate per conoscerne i segreti

Nei mesi di Agosto, Settembre e Ottobre 2019, sono in programma una serie di visite guidate al Museo della Certosa di Pavia.

Il Museo si trova dal 1911 nel Palazzo Ducale del complesso certosino e offre una magnifica panoramica delle grandi personalità artistiche che lavorarono alla Certosa di Pavia, sotto gli auspici dei Visconti e successivamente degli Sforza.

La Gipsoteca

La Gipsoteca conta più di 200 calchi in gesso e occupa la galleria al piano terra dell’area espositiva.
La maggior parte dei calchi riproducono i bassorilievi della facciata della chiesa di Santa Maria delle Grazie (episodi di Antico e Nuovo Testamento, santi e profeti), le terrecotte dei chiostri e altri particolari di opere dislocate in diverse zone del monumento.

Nella parte iniziale della galleria sono esposti i gessi che rappresentano i quattro momenti fondamentali del monastero di Santa Maria delle Grazie e dell’Ordine Certosino: l’approvazione della Regola Certosina; la Fondazione della Certosa (posa della prima pietra con Gian Galeazzo Visconti); la Traslazione delle spoglie di Gian Galeazzo Visconti e la Consacrazione della Certosa, con il particolare della facciata ancora in costruzione.

Altra copia notevole, per alta esecuzione e ricchezza di dettagli, è sicuramente una scena di Battaglia derivata dal monumento funebre di Gian Galeazzo Visconti, l’illustre fondatore della Certosa pavese.

Tra i 200 calchi in gesso si segnalano inoltre, prima di salire al primo piano del Museo, le copie dell’originario altare maggiore della chiesa e della copertura di quello che doveva essere il monumento funebre di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este.

La Pinacoteca e la Collezione di sculture

Al piano superiore sono ospitate la Pinacoteca e la Collezione di sculture, che testimoniano la grandiosità artistica e monumentale conseguita dal monastero. Accanto alla sala d’ingresso del primo piano, contraddistinta dalla presenza di diverse tele con i ritratti delle famiglie dei Visconti e Sforza, si trova lo Studiolo. Si tratta di un ambiente cinquecentesco incantevole, completamente adornato da affreschi. Al centro del soffitto è rappresentato il Sogno di Costantino.

Sala dell’Oratorio

Altri interessanti affreschi si trovano nella Sala dell’Oratorio. Opera di Giovan Mauro della Rovere, detto il Fiamminghino, è la Gloria di San Bruno, fondatore dell’ordine certosino, rappresentato in Cielo e innalzato dalle virtù teologali.

Sala dei Capolavori

Sono qui esposte le più grandi opere pittoriche del Museo, tra il Quattrocento e il Cinquecento.

Tra tutti primeggia il nome di Ambrogio da Fossano detto il Bergognone, ovvero il pittore più rappresentativo che lavorò alla Certosa tra 1488-1495. Nella sala si possono ammirare le tavole dell’artista raffiguranti i Santi Pietro e Paolo e la tavola raffigurante San Benedetto. Altra opera del Bergognone è la coppia degli Angeli oranti, appartenenti ad un polittico perduto.

Tra le opere originali di pregio spicca, anche per le sue notevoli dimensioni, la Madonna con il bambino in trono fra i santi Giovanni Battista e Gerolamo e angeli musicanti di Bartolomeo Montagna, datata 1490, formatosi sugli esempi di Giovanni Bellini e Antonello da Messina. 

Sono inoltre di Bernardino Luini le due tavole raffiguranti Sant’Ambrogio e San Martino che dona il mantello al povero.

Tra i grandi capolavori custoditi in Museo non si possono non menzionare anche le opere esposte nella Sala delle Sculture, dove è possibile riscoprire le due principali anime, pavesi, che contribuirono alla decorazione scultorea della facciata e dei chiostri della Certosa: Giovanni Antonio Amadeo, colui che fu, tra l’altro, anche il primo ingegnere del Duomo di Pavia, e Antonio Mantegazza.

All’interno della sezione espositiva si ammirano i bassorilievi raffiguranti: la Flagellazione, l’Orazione di Cristo nell’orto e il Cristo portacroce, che secondo gli studi ricostruttivi dovevano costituire un polittico marmoreo raffigurante le storie della vita e della passione di Cristo.

Le visite sono organizzate dal Polo Museale Regionale della Lombardia, in collaborazione con le cooperative Oltre Confine Onlus, Dedalo – Promozione Culturale e Società Cooperativa Progetti.

DOVE | QUANDO

Museo della Certosa di Pavia Via del Monumento, 1-11, Certosa di Pavia | Le visite guidate si terranno ogni venerdì, sabato e domenica dei mesi di:

AGOSTO 2019
Venerdì 2, 9, 16, 23, 30
Sabato 3, 10, 17, 24, 31
Domenica 4, 11, 18, 25
SETTEMBRE 2019
Venerdì 6, 13, 20, 27
Sabato 7, 14, 21, 28
Domenica 1, 8, 15, 22, 29
OTTOBRE 2019
Venerdì 4, 11, 18, 25
Sabato 5, 12, 19, 26
Domenica 6, 13, 20, 27

Con i seguenti orari:

  • Agosto: ore 15,00 – 16,00 – 17,00
  • Settembre: ore 14,30 – 15,30 – 16,30
  • Ottobre: ore 14,30 – 15,30 – 16,15

BIGLIETTO

Biglietto d’ingresso al Museo: gratuito. Visita guidata: 5 euro a persona (gratis under 18).

È consigliata la prenotazione scrivendo a: prenotazionivisitemc2019@gmail.com (specificare data, ora e un recapito telefonico). Ciascun turno di visita potrà accogliere non più di 30 partecipanti.