Ci sono sere in cui, anche se vivi Pavia ogni giorno, hai bisogno di riscoprirla.
Succede ad esempio quando imbocchi via dei Liguri. Pochi passi lontano dal trambusto, ti ritrovi immerso nell’atmosfera più autentica della città.
È qui che batte il cuore dell’Osteria della Madonna (da Peo), un vero e proprio punto di riferimento per chiunque voglia fare un viaggio gastronomico nella più schietta tradizione oltrepadana e pavese.
L’ambiente è intimo, curato nei minimi dettagli e disposto su più livelli, capace di farvi respirare l’aria delle vecchie locande di una volta, ma con un tocco più raffinato.
Il rito dell’Antipasto
L’antipasto deve parlare la lingua del territorio. Qui il re indiscusso è il Salame di Varzi DOP, tagliato rigorosamente al coltello, morbido, profumato, con la giusta percentuale di grasso che si scioglie in bocca.
Ma il vero colpo di fulmine per i clienti è l’abbinamento con la giardiniera artigianale.
Nel menù di un locale che porta questo nome, non può mancare l’Antipasto della Madonna: un mix di prelibati assaggi della tradizione che è un vero e proprio viaggio nei sapori oltrepadani.
Sua Maestà il Risotto
Pavia è la capitale del riso, e da Peo il risotto è una cosa seria. La cucina si muove con maestria tra la fedeltà assoluta alla tradizione e piccoli guizzi contemporanei, ma la ricerca delle materie prime predilige sempre i produttori locali.
Se volete andare sul classico che non delude mai, il Risotto con pasta di salame e Croatina è un’opera d’arte. Mantecato all’onda in modo impeccabile, ha quel sapore ricco, avvolgente e confortante che ti riconcilia con il mondo.
Per i palati che amano la tradizione pura, non mancano le varianti stagionali con la Zucca Berrettina di Lungavilla o i funghi dei nostri boschi.
Atmosfera di casa e una chicca dal passato
Prima di chiedere il conto (assolutamente onesto e giustificato dall’altissima qualità delle materie prime), c’è un’ultima meraviglia che merita l’attenzione di ogni vero appassionato di storie pavesi: la macchina del caffè Faema del 1964.
È ancora perfettamente funzionante, luccicante ed eroga un espresso corposo che chiude il pasto con il profumo di nostalgia.
Il consiglio di Quatarob Pavia: Se avete amici da fuori città a cui volete far capire cosa significa “mangiare pavese”, o se semplicemente avete nostalgia dei sapori della domenica della nonna, prenotate un tavolo da Peo.

