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Pasquetta in Oltrepò Pavese, 3 mete “salva-pranzo” per chi non ha prenotato il ristorante

Se sei arrivato ad oggi senza una prenotazione al ristorante e con il frigo pieno di avanzi del pranzo di Pasqua, non disperare. La salvezza del pavese a Pasquetta ha un nome preciso: Oltrepò.

Il Lunedì dell’Angelo è, per definizione, la giornata delle gite fuori porta, dei panini mangiati sul prato e della ricerca del panorama perfetto.

Per aiutarvi a evitare il “vagabondaggio” senza meta, abbiamo selezionato 3 Panchine Giganti (Big Bench) abbinate a zone perfette per un picnic, dove la vista vale più di un menù stellato.

1. Panchina a Godiasco (Azzurra-Bianca)

Situata sull’Altopiano di Gomo, sopra Godiasco Salice Terme, questa panchina è una delle più spettacolari per isolamento e natura.

  • Area picnic: L’ampio pianoro erboso che circonda la panchina è il luogo ideale per stendere la coperta. Qui lo spazio non manca e la sensazione di libertà è totale.

  • Il consiglio di Quatarob: La salita a piedi è una passeggiata rigenerante tra i boschi. È il posto perfetto per chi vuole smaltire il pranzo di Pasqua godendosi il silenzio della Valle Staffora.




2. La Panchina di Casteggio (Viola)

Situata in località San Biagio, questa panchina è perfetta per chi non vuole guidare troppo a lungo ma vuole sentirsi già “in quota”.

  • L’area picnic: Tutta la zona circostante il borgo di Casteggio Alto offre scorci panoramici incredibili. Potete fermarvi nelle aree limitrofe o scendere verso il Parco delle Rimembranze per un momento di relax all’ombra.

  • Il consiglio di Quatarob: Se avete dimenticato il vino, le cantine della zona spesso offrono servizio di asporto o degustazioni veloci anche il giorno di Pasquetta.

3. La Panchina di Calvignano (Rossa)

Forse una delle più scenografiche, con una vista che nelle giornate limpide permette di vedere l’intero arco alpino che abbraccia la pianura.

  • Area picnic: Nei dintorni di Calvignano e verso Montalto Pavese ci sono diversi spiazzi e sentieri dove fermarsi.

  • Il consiglio di Quatarob: Abbinate la sosta alla panchina con una passeggiata verso il Castello di Montalto Pavese, uno dei profili più iconici del nostro territorio.




Il Kit di sopravvivenza per Pasquetta

  1. Sacchi della spazzatura: Portiamo via tutto quello che portiamo su. Le nostre colline sono belle perché sono pulite!

  2. Cavatappi: Sembra scontato, finché non ti ritrovi davanti a una bottiglia di Bonarda senza modo di aprirla.

  3. Scarpe comode: Per raggiungere le panchine c’è sempre un piccolo tratto sterrato da percorrere. Lasciate i tacchi a casa!