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Fuga dall’afa in Oltrepò Pavese, il rifugio a 1.000 metri dove il caldo è solo un ricordo

Quando la calura estiva e l’afa della pianura diventano soffocanti, il desiderio di evasione si fa irresistibile.

Non serve percorrere centinaia di chilometri per ritrovare il fresco, bastano un’auto, una meta chiara e la voglia di immersione nella natura.

Per staccare dalla solita routine ci siamo diretti verso l’Appennino, risalendo in direzione del Monte Penice, un punto di riferimento iconico del nostro territorio.

La nostra destinazione finale è il Passo della Scaparina, un autentico rifugio situato a 1.108 metri di altitudine, proprio sul confine che divide la provincia di Pavia da quella di Piacenza.



Un viaggio panoramico tra i boschi

Il tragitto per raggiungere il valico è già di per sé parte dell’esperienza.

La strada arrampica dolce e ritmata, tra curve e tornanti avvolti da boschi rigogliosi, regalandoti improvvisi scorci panoramici sulle vallate sottostanti.

Man mano che si sale di quota, il termometro scende, l’aria si fa via via più frizzante e i profumi della vegetazione diventano intensi e balsamici.

Una gemma lontana dal turismo di massa

Meno blasonato rispetto ad altre mete alpine o appenniniche, il Passo della Scaparina conserva un fascino autentico, riservato ed echeggiante di quiete.

Punto di congiunzione tra la lombarda Valle Staffora e l’emiliana Val Trebbia, è un crocevia in cui la natura è la vera protagonista: il silenzio è interrotto soltanto dal fruscio del vento tra le chiome degli alberi e dal canto degli uccelli.



Cosa fare al Passo della Scaparina

Che siate amanti del trekking, appassionati di due ruote o semplicemente in cerca di riposo, la zona offre soluzioni per tutti i gusti:

  • Escursioni e trekking: Dalla Scaparina parte una rete di sentieri adatti sia a passeggiate rilassanti che a camminate più impegnative, con percorsi che permettono di raggiungere agevolmente anche il vicino Passo del Penice o il Passo del Brallo.

  • Cicloturismo: I tornanti e le salite panoramiche rappresentano una sfida stimolante sia per le bici da corsa che per le e-bike.

  • Sosta gastronomica: Per chi desidera abbinare la natura ai sapori locali, è d’obbligo una tappa nel locale del valico per un pranzo o una merenda con vista mozzafiato.

Insomma, un’ottima soluzione per fuggire dal caldo e ricaricare le batterie, circondati da una natura che sa sempre come stupire.