Pavia, ex scalo merci sotto massima sorveglianza dopo l’incendio

Il rogo divampato nella notte tra sabato 10 e domenica 11 in uno dei capannoni presso l’ex scalo merci di via Rismondo, non ha causato conseguenze dirette sulla popolazione, ma l’incendio e la successiva nube di fumo, sono stati sin da subito osservati speciali dalle forze dell’ordine e dalle autorità preposte, vista anche la posizione centrale in cui si trova lo stabile e la conseguente presenza di molte persone nella zona.

L’area è posta sotto sequestro e sul posto, insieme agli agenti della Polizia che hanno dato il via alle indagini per stabilire le cause dell’incendio, sono immediatamente intervenuti i tecnici di ATS e Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) che hanno eseguito i campionamenti su acque di spegnimento, tetto e aria, verificando la positività alle fibre di eternit la cui dispersione è stata mitigata dalle condizioni metereologiche. A 24 ore dall’incendio, oggi pomeriggio in un vertice tra ATS, Arpa, Comune di Pavia e Ferrovie delle Stato è stato fatto il punto sull’area dello stabile, sorvegliata speciale da parte di tutte le competenze in campo.

Sotto pressanti sollecitazioni dei presenti, Ferrovie dello Stato ha immediatamente programmato per la giornata di domani un intervento da parte di ditte specializzate che interverranno per la messa in sicurezza dell’area, la rimozione dei materiali e la bonifica del sito.

In seguito all’intervento delle ditte specializzate, sarà fatto il punto della situazione. Il monitoraggio sarà costante e quotidiano da parte di ATS.

L’assicurazione ai residenti nelle immediate vicinanze, è che tutte le operazioni di bonifica saranno condotte nel minor tempo possibile al fine di salvaguardare la salute pubblica. Sarà inoltre garantita un’informazione costante sulla messa in sicurezza e bonifica dell’area.

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