Pavia, al Mondino la prima palestra al mondo per bambini non vedenti

All’Istituto Mondino di Pavia, nascerà una palestra interattiva e multisensoriale, dedicata alla valutazione ed alla riabilitazione di bambini e ragazzi non vedenti e ipovedenti.

Si chiamerà i-GYM (Interactive GYM) e occuperà 60 metri quadrati. I pazienti con deficit visivo saranno supportati da medici e riabilitatori professionisti della Fondazione Mondino, che si avvarranno del know-how nel campo delle tecnologie per la disabilità dei ricercatori IIT.

La Fondazione Mondino di Pavia infatti ha sviluppato una convenzione con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova. L’investimento complessivo, a cui partecipano in parti uguali entrambi gli istituti, è di circa 1 milione di euro per 5 anni e prevede l’assunzione di 4 nuove unità di personale (2 ricercatori post dottorato e 2 dottorandi) che svilupperanno le attività del laboratorio congiunto IIT – Fondazione Mondino.

Per la prima volta in Italia, una struttura di questo tipo verrà sviluppata all’interno di un istituto di cura. Gli strumenti tradizionalmente utilizzati per diagnosi e riabilitazione di soggetti con disabilità visiva in età evolutiva (0-18 anni) verranno migliorati mediante lo sviluppo di nuovi test e protocolli di valutazione e nuovi dispositivi.

“Una sfida che ci impegna a fondo, al fianco di una delle vere eccellenze italiane nel campo dell’innovazione e di respiro internazionale – spiega Livio Tronconi, Direttore Generale della Fondazione Mondinoin un programma che disegna nuove prospettive per migliorare la qualità di vita di migliaia di bambini e ragazzi, e, nel contempo, apre nuovi percorsi di ricerca e sviluppo a Pavia e in tutta Italia”.