In occasione della Festa del Ticino, l’installazione luminosa di Marco Lodola sul Ponte della Libertà, sarà riaccesa ufficialmente per la gioia di pavesi e visitatori.
La notizia è stata data dal Comune di Pavia durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Sindaco Michele Lissia, l’Assessora ai Lavori Pubblici Alice Moggi e l’artista stesso, Marco Lodola.
L’accensione ufficiale del ‘PonTicino’ è fissata per domenica 7 settembre 2025, un momento attesissimo che avverrà poco prima dello spettacolo dei fuochi d’artificio, previsto per le 22:00.
L’intervento di ripristino, curato da una ditta locale, ha dotato l’opera di una nuova tecnologia all’avanguardia.
Le vecchie luci sono state sostituite con nuove luci a LED più luminose e a basso consumo energetico. Un sistema di controllo da remoto permetterà inoltre di variare il colore dell’illuminazione in base a ricorrenze speciali, aggiungendo un tocco di versatilità e modernità.
La storia di un ponte illuminato
Il Ponte dell’Impero ha una lunga storia legata all’illuminazione.
La prima fu installata negli anni ’40 per volere di un cittadino pavese, illuminando la struttura con una luce bianca.
Nel 2014, fu l’artista Marco Lodola a dare una nuova identità al ponte con la prima versione di “PonTicino”, trasformandolo in un’opera d’arte luminosa.
Dopo anni di buio, l’emozionante ritorno di luce è un omaggio alla città.
L’artista, noto per le sue sculture luminose, ha spiegato la sua motivazione con un tocco di umorismo. “Ho voluto illuminare il Ponte della mia città per dare il benvenuto ai visitatori e fare un regalo ai cittadini pavesi.”, ha dichiarato Lodola. E scherzandoci su, ha aggiunto: “poi era utile illuminarlo perché non trovavo la strada per tornare a casa”.
L’artista ha inoltre svelato che il PonTicino potrebbe non essere l’ultima opera a illuminarsi in città. “Abbiamo già nuove idee”, ha concluso Lodola, lasciando intendere future collaborazioni.

