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Un pavese su tre ci passa vicino tutti i giorni senza farci caso

Quante volte ci siamo passati davanti percorrendo il Lungo Ticino, magari diretti in centro o verso il Ponte della Libertà?

Per molti studenti e pendolari è solo “l’Ala”, un punto di ritrovo storico, quasi un’abitudine visiva.

Eppure, dietro quel pezzo di metallo che punta verso il cielo, si nasconde una storia di coraggio e memoria che un pavese su tre non conosce.

Situato proprio di fronte al Collegio Valla, il Monumento agli Aviatori Pavesi non è una scultura astratta: è un vero pezzo di storia del volo.

Inaugurato nel 1981, l’elemento principale è l’ala autentica di un Beechcraft C-45 Expeditor, un aereo che ha segnato un’epoca. A trafiggerla, una lancia metallica con il tricolore, un omaggio che richiama la livrea delle Frecce Tricolori del passato.

Nato per onorare i caduti dell’aria della nostra provincia, oggi il monumento resta lì, silenzioso, tra le biciclette che sfrecciano e le auto in coda, a ricordare che anche un semplice punto d’incontro può racchiudere l’anima eroica di una città.

(RIPRODUZIONE RISERVATA)