Quando l’afa in città si fa insopportabile, la voglia di scappare è incontenibile. A volte non serve andare chissà dove: basta un’idea, un’auto e tanta voglia di respirare aria fresca.
E così, per staccare dalla routine, abbiamo deciso di puntare dritto verso l’Appennino, in direzione del Monte Penice, una delle mete più iconiche della nostra zona.
Il nostro obiettivo era il Passo della Scaparina, un piccolo gioiello a 1108 metri di altitudine, al confine tra la provincia di Pavia e quella di Piacenza.
La strada per arrivarci è già un’esperienza: un susseguirsi di curve e tornanti che si snodano attraverso boschi rigogliosi, offrendo di tanto in tanto scorci mozzafiato sulle valli sottostanti. Man mano che si sale, l’aria diventa più frizzante e il profumo del verde si fa più intenso.
Il passo non è forse tra i più famosi, ma proprio per questo conserva un’atmosfera autentica e tranquilla. È un crocevia di sentieri, un punto d’incontro tra la lombarda Valle Staffora e la piacentina Val Trebbia.
Qui, la natura è la vera protagonista. Abbiamo potuto goderci il silenzio, interrotto solo dal fruscio del vento tra gli alberi e dal canto degli uccelli.
Se siete in cerca di una meta per una gita fuori porta, che sia per una passeggiata, un giro in bici o semplicemente per un pranzo con vista mozzafiato nell’omonimo locale, vi consigliamo vivamente questo angolo di paradiso.
Ci sono percorsi adatti a tutti, che permettono di esplorare la zona e di raggiungere, volendo, anche il vicino Passo del Penice o il Passo del Brallo.
Insomma, un’ottima soluzione per fuggire dal caldo e ricaricare le batterie, circondati da una natura che sa sempre come stupire.
VISITA AL SANTUARIO DI MONTE PENICE
ALLA SCOPERTA DEI CASTAGNI SECOLARI DEL BRALLO

