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Sospesi nel vuoto in Oltrepò Pavese, la nostra avventura sul ‘Ponte Tibetano’ di Cecima

Vista panoramica del Ponte Tibetano di Cecima immerso nei boschi dell'Oltrepò Pavese durante la traversata.

Se siete alla ricerca di un’esperienza che unisca il fascino della natura a un pizzico di sana adrenalina, l’Oltrepò Pavese custodisce un piccolo segreto sospeso nel vuoto.

Parliamo del Ponte Tibetano di Cecima, un’attrazione che sta diventando una meta imperdibile per gli amanti del trekking e delle gite fuori porta.

Ci siamo stati proprio oggi. Vi raccontiamo com’è andata e lasciamo qualche consiglio pratico!



Come raggiungere il Ponte Sospeso di Cecima

Per raggiungere il ponte, vi consigliamo di parcheggiare l’auto a Serra del Monte. Da qui si parte affrontando una breve salita su strada asfaltata, fino a incontrare un bivio ben segnalato dalle indicazioni.

Svoltando al bivio ci si addentra su una piacevole strada sterrata che si immerge nel bosco. Dopo circa 15 minuti di camminata immersi nel verde e nel silenzio della natura, si raggiunge finalmente l’inizio del ponte sospeso.

Adrenalina e panorami mozzafiato

Trovarsi di fronte al ponte fa un certo effetto.

Per ragioni di sicurezza, la struttura può essere attraversata da un massimo di 10 persone contemporaneamente.

Le regole pratiche per affrontarlo

  • Non soffrire di vertigini: la vista da quassù è spettacolare e domina la valle, ma l’altezza si fa sentire.

  • Mantenere il passo fermo: il ponte balla abbastanza ad ogni passo, regalando una vera scarica di adrenalina!

Per quanto ci riguarda, ci abbiamo messo un po’ a decidere se partire o meno.. l’esitazione iniziale c’era tutta!

Alla fine ho preso coraggio e sono andata. E Stefano? Sarà arrivato o no fino in fondo alla fine? (Vi lasciamo il beneficio del dubbio).



Il rientro e le opportunità per gli amanti del trekking

Una volta raggiunta l’altra sponda del ponte e scattate le foto di rito, non occorre tornare indietro sui propri passi: un pratico percorso ad anello vi riporterà direttamente al punto di partenza.

Inoltre, questa zona è un vero e proprio paradiso per chi ama camminare: da qui partono infatti molti altri percorsi e sentieri dedicati agli amanti del trekking, perfetti per esplorare ulteriormente i boschi e i crinali della Valle Staffora.

Consigli utili per la visita

  • Scarpe da trekking: fondamentale indossare calzature con una buona aderenza per percorrere sia i sentieri sterrati che la passerella.

  • Rispetto dell’ambiente: l’area è un ecosistema prezioso, ricordate di non lasciare rifiuti.

  • Valle Staffora da scoprire: dopo la passeggiata, approfittatene per visitare il vicino borgo medievale di Cecima o per concedervi una meritata sosta in trattoria a base di Salame di Varzi DOP e un buon calice di vino locale.

Se volete fuggire dalla routine e vivere un’esperienza insolita a due passi da casa, il Ponte Tibetano di Cecima vi aspetta. Voi avreste il coraggio di fare il primo passo?