C’è stato un tempo in cui, per divertirsi nei cortili di campagna, bastavano due pezzi di legno e tanta precisione.
Non servivano schermi touch o tecnologie avanzate, bastavano il bac (un bastone lungo circa mezzo metro) e la ciaramela (un fuso di legno lungo una ventina di centimetri, affusolato alle estremità).
Dal 10 al 13 settembre 2026, quel tempo ritorna protagonista a Mede con la nuova edizione del Palio d’la Ciaramela, uno degli appuntamenti più suggestivi e autentici di tutta la Lomellina.
Un intero fine settimana in cui il paese compie un salto all’indietro tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, trasformando le sue vie in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Un gioco d’altri tempi: come si gioca alla Lippa?
Se non avete mai visto una partita di lippa, preparatevi a un gesto tecnico quasi ipnotico. Il meccanismo appare semplice, ma richiede un’abilità incredibile:
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Il colpo di tacco: Il giocatore (il lipadù) posiziona il fuso di legno a terra e lo colpisce delicatamente su una delle estremità affusolate per farlo schizzare in aria.
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La battuta al volo: Mentre la ciaramela è ancora aerea, il battitore deve sferrare un secondo colpo con il bastone lungo per scagliarla il più lontano possibile nel campo di gioco.
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La sfida della distanza: La squadra avversaria tenta di intercettare il pezzo di legno; se non ci riesce, si stimano i passi di distanza per calcolare il punteggio.
Prima di ogni tiro, risuona nell’aria la tradizionale formula benaugurante in dialetto: «Giäré, Bändé, Ciàplä in täl cäpé!» — una vera e propria sfida goliardica lanciata agli avversari.
Un viaggio nel tempo tra rioni, carrozze ed eccellenze gastronomiche
Il Palio non è soltanto una competizione sportiva popolare tra i 10 rioni storici di Mede, ma un’esperienza immersiva per chiunque decida di visitarla:
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Sfilate e carrozze d’epoca: Il momento più spettacolare è senza dubbio la domenica pomeriggio, quando le vie del paese si popolano di centinaia di figuranti in abiti contadini e d’epoca, dame con vezzosi ombrellini e carrozze storiche a cavallo.
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I cortili e il trenino turistico: Nella serata di sabato, i cortili e gli angoli caratteristici d’un tempo riprendono vita. È persino possibile salire su un simpatico Trenino Turistico per fare il tour dei rioni, guidati dalla mappa, e votare il proprio scorcio preferito.
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Il Risotto del Lipadù: La festa per gli occhi diventa anche festa per il palato al Ristopalio (Parco Urbano XI Settembre), dove la Pro Loco serve le migliori specialità lomelline e l’immancabile Risotto del Lipadù.
Se volete riscoprire il fascino dei giochi di una volta e respirare la vera atmosfera della civiltà contadina lomellina, l’appuntamento a Mede è da non perdere.
QUANDO | DOVE
Dal 10 al 13 settembre 2026 | Mede (PV).
Il programma completo del Palio D’la Ciaramela 2026 sulla Pagina Facebook Ufficiale.

