C’è chi dice che certi amori non finiscano mai, e quello tra Renato Pozzetto e la terra pavese ne è la prova lampante.
Nei giorni scorsi, il leggendario attore milanese ha fatto tappa a San Zenone al Po, scegliendo i tavoli del rinomato Ristorante Il Pilota per una sosta all’insegna della buona cucina e della convivialità.
L’arrivo di Pozzetto non è passato inosservato, portando immediatamente una ventata di allegria tra il personale e i clienti presenti.
Con la sua inconfondibile ironia e quel carisma che lo ha reso un pilastro della comicità italiana, Renato si è concesso ai presenti, confermando ancora una volta la sua natura genuina.
Un legame indissolubile con il territorio pavese
Vederlo seduto a tavola ad assaporare i sapori del nostro territorio fa scattare immediatamente l’effetto nostalgia.
Per noi pavesi, Renato Pozzetto non è solo un attore, ma è il volto del film che più di ogni altro ha celebrato la nostra provincia: “Il ragazzo di campagna”.
Sebbene la celebre casa di Artemio si trovi a Borgo Tre Case (frazione di Gambolò), il legame di Pozzetto con le rive del Po e le nebbie della nostra zona è viscerale.
Vederlo oggi a San Zenone al Po è un po’ come vedere Artemio che torna finalmente a godersi la pace della sua amata campagna, lontano dal traffico di Corso Vittorio Emanuele e da quei “ta-ac” frenetici della metropoli.
Tradizione a tavola
Al Ristorante Il Pilota, eccellenza locale nota per i suoi piatti della tradizione, Pozzetto ha potuto ritrovare quei sapori autentici che tanto somigliano alla sua comicità: schietta, calda e senza tempo.
Non è la prima volta che grandi nomi dello spettacolo scelgono la provincia di Pavia per staccare la spina, ma la visita di un “monumento” come Renato ha un sapore speciale.
È la conferma che, nonostante il successo e la carriera incredibile, il richiamo del Po e della buona tavola pavese resta irresistibile anche per chi ha fatto la storia del cinema.

