Vai al contenuto

Non la trovi sulle guide turistiche, questa rocca medievale sulle colline pavesi regala una vista spettacolare

Veduta aerea della Rocca di Montalino a Stradella che domina le colline dell'Oltrepò Pavese.

Ci sono quei pomeriggi in cui prendi la macchina senza una meta precisa, guidato solo dalla voglia di perdersi tra le prime colline dell’Oltrepò Pavese

Ed è proprio durante una di queste fughe in zona Stradella che lo sguardo viene catturato da qualcosa di speciale.

Alzando gli occhi verso i primi rilievi che si staccano dalla pianura, è impossibile non notarla: una massiccia ed elegante struttura fortificata che domina il paesaggio circostante, posizionata come una sentinella silenziosa proprio nel punto esatto in cui la Val Versa si tuffa nella Pianura Padana.

La curiosità, come sempre ci succede, ha preso il sopravvento. Dopo aver accostato l’auto e scattato le prime foto da lontano, abbiamo iniziato a fare qualche ricerca per capire cosa fosse quel castello così fiero e apparentemente inaccessibile.

Abbiamo così scoperto che si tratta della Rocca di Montalino, nota storicamente anche come la Rocca del Vescovo.



Mille anni di storie e segreti

Scavare nel passato di questo luogo significa fare un salto nel tempo. Le prime notizie scritte che ne attestano l’esistenza risalgono addirittura all’alto Medioevo, per l’esattezza al 943 d.C..

In quell’anno, la rocca e tutto il contado circostante vennero ufficialmente concessi in feudo al Vescovo di Pavia. Da allora, le sue spesse mura hanno visto passare secoli di storia, trasformazioni e continui passaggi di proprietà.

Per lunghissimo tempo, la Rocca ha svolto un ruolo militare cruciale: la sua posizione non è certo un caso, ma era una scelta strategica perfetta per controllare le vie di comunicazione e gli accessi alla pianura dalla Val Versa.

Questa vocazione prettamente difensiva è rimasta intatta fino a metà del Settecento.

Tra il 1740 e il 1773, infatti, la fortezza ha cambiato completamente pelle: la struttura è stata riadattata a una splendida residenza signorile, una veste nobiliare che conserva gelosamente ancora oggi.



Un gioiello da ammirare (anche da lontano)

Sebbene sia nata come fortezza medievale, osservandola si intuiscono le stratificazioni dei secoli.

Al suo interno la rocca custodisce un cortile a pianta quadrilatera irregolare e, al piano superiore, un elegantissimo loggiato cinquecentesco che in tempi più recenti è stato sapientemente trasformato in una veranda chiusa.

Oggi la Rocca di Montalino è una proprietà privata. Questo significa che, purtroppo, i portoni restano chiusi e le visite all’interno sono limitate a rarissime occasioni speciali.

Ma lasciate che vi dica una cosa: non fatevi scoraggiare dal cancello chiuso. Vale assolutamente la pena inserire questa tappa nel vostro prossimo itinerario in Oltrepò, anche solo per percorrere le stradine che salgono da Stradella, fermarsi a scattare qualche foto e godersi lo splendido panorama sulla pianura sottostante.

C’è un’atmosfera sospesa, intrisa di fascino e di mistero, che vi farà fare un vero e proprio viaggio nel tempo.