Sentiero delle Carbonaie: percorso naturalistico in Oltrepò Pavese

L’itinerario è immerso nei bellissimi boschi di castagni e querce tipici della zona dell’alta collina dell’Oltrepò pavese che, specialmente in primavera, offrono sul colore bruno del sottobosco lo spettacolo del verde brillante delle felci e dell’elleboro in fiore.

La passeggiata dà modo di scoprire come i boschi della zona, oltre ad essere il rifugio di numerose specie di animali selvatici siano stati per le popolazioni locali un’importante fonte di reddito come luogo di allevamento, raccolta di legname, produzione di frutta e, fatto poco conosciuto, anche di carbone vegetale.

Per la prima parte del percorso si risalirà fino alla sorgente il torrente Nizza, attraversando un tratto di bosco che  presenta anche interessanti particolarità geologiche come pareti calanchive sorgenti di acqua solforosa.

Si raggiungerà così il sentiero dell’Aquila che si addentra nella zona del Castanetum oltrepadano, risalente alla tarda epoca romana e al Medioevo. Si incontrerà una carbonaia in cui, con una tecnica usata fino ai primi del ‘900, si trasformava la legna in carbone da rivendere in città.

A metà percorso avrà inizio la discesa di ritorno a Sant’Albano,

Il trekking è di media difficoltà e richiede una buona preparazione fisica. La lunghezza è di 9 KM con una pendenza positiva di 350 metri

Per i più esperti, invece di scendere a Sant’Albano, si può procedere verso Oramala per una seconda parte del percorso (13 KM). Si incontrerà una seconda carbonaia, questa volta interrata, dove veniva utilizzata un’altra tecnica di produzione del carbone.

LA MAPPA DEL PERCORSO DEL SENTIERO DELLE CARBONAIE

DOVE PARCHEGGIARE

Consigliamo di lasciare la macchina presso il parcheggio della Chiesa Parrocchiale in località Sant’ Albano, comune di Val Di Nizza (PV)

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