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Sfarsò contro Chiacchiere: perché il dolce di Pavia vince la sfida del Carnevale

Se c’è un profumo che annuncia l’arrivo del Carnevale tra le vie di Pavia e nelle case dell’Oltrepò, è senza dubbio quello degli Sfarsò.

Queste frittelle dorate non sono solo un dolce, ma un vero e proprio rito gastronomico che profuma di storia e tradizioni tramandate.

Mentre nel resto d’Italia si preparano chiacchiere, castagnole o tortelli, a Pavia il protagonista assoluto è lo Sfarsò.

La sua particolarità? Una consistenza soffice, arricchita spesso da mela e uvetta, che lo rende unico nel panorama dei fritti di stagione.



Una tradizione “a tempo”

La regola d’oro degli Sfarsò è la loro esclusività: la tradizione vuole che si preparino e si gustino quasi esclusivamente la Domenica di Carnevale.

È l’ultimo strappo alla regola prima del rigore della Quaresima.

Una volta passata la festa, bisognerà attendere un intero anno per ritrovare quel sapore inconfondibile.

Ricetta Tradizionale degli Sfarsò

Ecco come preparare a casa queste delizie seguendo la ricetta classica pavese.

Ingredienti

  • Farina 00: 500g

  • Zucchero: 150g

  • Uova: 3 intere

  • Latte intero: 200ml

  • Scorza di limone: grattugiata (non trattata)

  • Mela: 1 (tagliata a dadini piccoli)

  • Uvetta: una manciata (ammollata in acqua tiepida o rum)

  • Lievito per dolci: 1 bustina

  • Sale: un pizzico

  • Olio per friggere: di arachidi o girasole

  • Zucchero a velo: per la decorazione finale

Procedimento

In una ciotola capiente, sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto leggermente spumoso. Aggiungete la scorza di limone, il latte e il pizzico di sale.

Unite l’uvetta (ben strizzata) e la mela tagliata a cubetti piccoli. Questi ingredienti daranno al dolce una nota di freschezza e umidità irresistibile.

Incorporate lentamente la farina setacciata insieme al lievito, mescolando bene per evitare grumi, fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido. Lasciatelo riposare per circa 30 minuti.

Scaldate abbondante olio in una padella dai bordi alti o in un wok.

Quando l’olio sarà ben caldo (circa 170°C), prelevate delle piccole porzioni di impasto con l’aiuto di un cucchiaio e fattele scivolare delicatamente nell’olio.

Fate cuocere le frittelle girandole su entrambi i lati finché non risulteranno uniformemente dorate e gonfie.

Il tocco finale: Scolate gli Sfarsò su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e, ancora tiepidi, spolverateli con abbondante zucchero a velo.



Curiosità: Come si calcola la data del Carnevale?

Molti si chiedono perché la data del Carnevale cambi ogni anno.

Il segreto sta nella Pasqua, che cade sempre la prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera.

Sottraendo sei settimane dalla Pasqua si ottiene l’inizio della Quaresima (il Mercoledì delle Ceneri); la settimana precedente segna il culmine del Carnevale, il momento perfetto per scaldare le padelle e preparare gli Sfarsò!

Un piccolo consiglio: provate ad accompagnare i vostri Sfarsò con un bicchiere di Moscato dell’Oltrepò Pavese per un’esperienza di gusto 100% locale.

(RIPRODUZIONE RISERVATA)