Vai al contenuto

Pavia all’avanguardia mondiale, al San Matteo il primo studio per fermare le morti improvvise

Pavia si conferma ancora una volta la capitale della ricerca medica internazionale.

Al Policlinico San Matteo, in collaborazione con AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza), è partito lo Studio GenetiCA, un progetto ambizioso e unico al mondo che punta a mappare il DNA delle vittime di arresto cardiaco per salvare la vita dei loro familiari.

L’arresto cardiaco extraospedaliero è un evento drammatico che colpisce anche i più giovani, con una frequenza che arriva fino a 20 casi ogni 100.000 abitanti. Spesso, dietro queste morti improvvise si nascondono “difetti” genetici invisibili: malattie del muscolo cardiaco o anomalie elettriche scritte nel codice genetico del paziente.

Fino ad oggi, la scienza sapeva che circa il 15-25% di questi eventi avesse una causa ereditaria, ma i dati erano parziali. Lo studio pavese cambia le regole del gioco.

Perché lo Studio GenetiCA è unico al mondo?

Finanziato dalla Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica, GenetiCA è il primo studio a livello globale ad analizzare in modo sistematico tutti i casi di arresto cardiaco in un’intera regione, la Lombardia.

Non importa se il paziente sia sopravvissuto o meno: l’obiettivo è scattare una fotografia totale del fenomeno sotto i 50 anni.



Gli obiettivi

L’obiettivo primario è scientifico: individuare le varianti genetiche pericolose (tecnicamente chiamate patogeniche). Ma il risvolto più importante è quello clinico e umano:

  • Proteggere le famiglie: Identificando il gene “difettoso” nella vittima, è possibile testare i parenti di primo grado.

  • Percorsi gratuiti: Se viene trovata una variante a rischio, i familiari possono accedere gratuitamente a counseling genetico, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma presso il San Matteo.

  • Prevenzione personalizzata: Una volta individuato il rischio, si può intervenire prima che accada l’irreparabile.

In Lombardia si stimano circa 787 arresti cardiaci all’anno in persone sotto i 50 anni.

Grazie all’analisi di un pannello di ben 174 geni specifici, i ricercatori del San Matteo prevedono di identificare tra gli 86 e i 144 casi all’anno legati a malattie ereditarie.

Inoltre, lo studio indagherà aspetti ancora poco esplorati, come l’influenza del genere, della zona geografica di residenza e persino dei livelli di inquinamento sulla salute del nostro cuore.

Una speranza che parte da Pavia

Grazie alla sinergia tra i laboratori genetici del Policlinico e il sistema di emergenza AREU, Pavia si mette alla guida di una rivoluzione preventiva.

Lo Studio GenetiCA non serve solo a capire perché un cuore si ferma, ma a fare in modo che quello dei suoi cari continui a battere in sicurezza.