Torna la sagra della Bozzola: 150 bancarelle e migliaia di fedeli

La domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta, dopo due anni di interruzione causa Covid, torna la secolare fiera della Bozzola nei pressi di Garlasco, nel luogo dove sorge l’omonimo santuario che si lega ad una miracolosa apparizione della Vergine avvenuta nel 1465.

La sagra della Bozzola coinvolge migliaia di persone che convergono al Santuario in un appuntamento unico in Lomellina tra sacro e profano. Saranno presenti un centinaio di bancarelle con prodotti artigianali, oggettistica varia e alimentari. Ci saranno anche punti di ristoro con panini, bibite e servizio bar.

Le messe nel giorno di Pasqua saranno alle ore 8.30, 10.30 18.30: alle 16 sarà celebrato il solenne Pontificale di apertura della sagra pasquale. Il Lunedì dell’Angelo le messe saranno celebrate alle ore 8, 9, 10.30, 15,16, 17, 18 e 19.

Il miracolo della Bozzola

La Madonna della Bozzola è la regina della Lomellina. L’origine del santuario è da ricondurre ad un evento miracoloso risalente al 1465. Una bambina tredicenne sordomuta, di nome Maria, che era solita pascolare il gregge nei pressi dalla cappella, ai piedi della quale non mancava di soffermarsi in preghiera, vide apparire sopra un cespuglio di biancospino la Vergine Maria, che la incoraggiò ad aver fiducia in Lei e le predisse l’imminente guarigione ”La tua lingua si scioglierà e tu parlerai”, aggiungendo: ”Va’ a dire ai garlaschesi che voglio qui un santuario a protezione di tutta la Lomellina.

Maria fece ritorno a Garlasco e i compaesani udendo dalla bocca della bambina, ormai non più sordomuta, il messaggio della Madonna subito credettero all’apparizione. Da quel momento la fanciulla Maria venne chiamata Maria Benedetta per il miracolo che la Madonna aveva compiuto su di lei.

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