Via Francigena come patrimonio dell’Unesco, sorride anche Pavia

La Via Francigena, il percorso che dalla Francia conduceva pellegrini e crociati alla Terrasanta passando per Roma, è candidata a entrare nel patrimonio dell’umanità Unesco.

L’entrata ufficiale della candidatura nella lista propositiva nazionale è una notizia importante per la sua capacità di valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico dei territori che attraversa questa storico percorso.

Il tratto italiano della Via Francigena è lungo circa 945 km e Pavia è una delle tappe che il pellegrino deve toccare lungo il suo cammino.

Tre sono le tappe della Via Francigena in provincia di Pavia citate nello storico diario di Sigeric (l’arcivescovo inglese che, alla fine del X secolo, annotò tutte le fasi del suo viaggio di ritorno da Roma all’Inghilterra: in 79 giorni, percorse 1600 chilometri): da Palestro a Tromello (42 km), da Tromello a Pavia (32 km) e da Pavia alla frazione Lambrinia di Chignolo Po (52 km) per un totale di 113 km. Percorrerli significa anche compiere un viaggio attraverso l’arte romanica e gotica, di cui sono presenti significative testimonianze.

Partendo dalla Lomellina, ventidue sono i comuni toccati: Palestro, Robbio, Albonese, Nicorvo, Mortara, Tromello, Garlasco, Gropello Cairoli, Zerbolò, Carbonara al Ticino, Villanova d’Ardenghi, San Martino Siccomario, Pavia, Valle Salimbene, Linarolo, Belgioioso, Torre de’ Negri, Corteolona, Costa de’ Nobili, Santa Cristina e Bissone, Miradolo Terme e Chignolo Po

Palestro, con la chiesa parrocchiale dedicata a San Martino di Tours, è il punto di partenza della Via Francigena pavese. Primo centro lombardo per chi proviene da ovest, famoso per l’omonima battaglia e per la festa di Pentecoste, ospita anche un punto di accoglienza per i pellegrini: La Torre Merlata.

In un percorso lungo la Sesia, tra pioppeti e risaie, si raggiunge Robbio coi suoi gioielli di stile romanico; si segnala in particolare la chiesa di San Valeriano, tappa fondamentale sulla Via Francigena dell’XI secolo perché offriva accoglienza ai messi papali e imperiali.

A seguire Mortara, annunciata qualche chilometro prima da Santa Maria del Campo, frazione che custodisce nell’omonima chiesa gotica l’affresco della Madonna del Latte di Tommasino da Mortara. È proprio nel centro di Mortara, di fronte alla basilica di Sant’Albino, all’abbazia di Santa Croce e alla basilica di San Lorenzo che si conquista piena consapevolezza dell’incisività del tratto pavese della Via Francigena. Nel Medioevo Sant’Albino divenne tappa spirituale dei pellegrini diretti a Roma lungo la Via Francigena e tuttora l’abbazia offre accoglienza nella struttura adibita a ospitale.

Inizia a Tromello la seconda tappa della Via Francigena in provincia di Pavia, dove l’arcivescovo di Canterbury trovò accoglienza in un ospizio per pellegrini.

Da Garlasco e dal Santuario della Madonna della Bozzola e dal vicino Gropello Cairoli, proseguendo per Bereguardo e Zerbolò, la prospettiva s’allarga con un suggestivo itinerario nel Parco del Ticino; appena fuori dell’abitato si scoprono la campagna, le risaie, gli aironi, i boschi e un’affascinante strada lungo l’argine che porta direttamente a Borgo Ticino.

Basta lasciarsi guidare dal fiume per conquistare Pavia, dove val la pena fermarsi un po’ più a lungo per visitare le sue chiese.

Santa Maria in Betlem in Borgo Ticino; la bellissima basilica di San Michele, dove nel 1155 fu incoronato Federico Barbarossa; la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, che custodisce le spoglie di Sant’Agostino, Severino Boezio e Re Liutprando; la chiesa di San Teodoro, coi suoi numerosi affreschi; il Duomo, con la sua cupola ottagonale simbolo della città; la basilica di Santa Maria del Carmine; la chiesa di San Lazzaro, che nel Trecento accoglieva i viandanti e i malati nel vicino ospedale; la chiesa dei Santi Primo e Feliciano, custode di un trittico del XIV secolo; la basilica e il chiostro di San Lanfranco, e ancora il Castello Visconteo, le torri e l’Università.

L’ultima tappa è la più rurale; corre lungo la campagna pavese che abbraccia Santa Cristina e Bissone, dove i pellegrini, contattando la parrocchia, possono trovare ospitalità. Oltre all’ostello, dove è probabile che abbia pernottato Sigerico, esisteva un’abbazia dove sostò anche Corradino di Svevia. Presso il Palazzo Municipale è possibile visitare il Museo Contadino della Bassa Pavese.

L’itinerario passa poi per Linarolo, si ferma al Castello Trecentesco di Belgioioso e all’oratorio di San Giacomo della Cerreta, dove la chiesa dedicata all’omonimo Santo costituiva un punto di ritrovo per molti pellegrini, fa tappa al Castello di Spessa Po e a quello Cinquecentesco di San Zenone al Po – terra natia del famoso Gianni Brera – per seguire infine l’argine del Po e del Lambro e arrivare a Lambrinia, frazione di Chignolo Po. Qui la Via Francigena riprende il percorso lungo il tratto lodigiano dell’Itinerario di Sigerico.

Tutti i luoghi di accoglienza dei pellegrini in provincia di Pavia (Pilgrim accommodation – Hébergement pour pèlerins)

PALESTRO

Hospitaliere La Torre Merlata
Via Vodano, 5
Tel. 349 7909044 – 334 1835360
info@ambracastellani.it

ROBBIO

Comune di Robbio (municipio)
Piazza Martiri Libertà, 2
Tel. 0384 6751
protocollo@comune.robbio.pv.it
www.comune.robbio.pv.it

NICORVO

Ospitale di Nicorvo
Piazza Libertà, 2
Francesca 338 3785706 – 313 8083303
Gianmario 339 6005229 – 313 8097055
nicorvofrancigena@libero.it
www.guidafrancigena.it

MORTARA

Abbazia Sant’Albino
Via Sant’Albino 782
Tel. 0384 298609 – 348 4283403
abbazia.santalbino@gmail.com

TROMELLO

Parrocchia San Martino
Via Branca, 1
Tel. 0382 86020 – 349 3325080

GARLASCO

Casa del Pellegrino
San Rocco, 2
Tel. 0382 821624
faredomani@gmail.com

GARLASCO

Santuario Madonna della Bozzola
Frazione Bozzola piazzale Bozzola, 5
Tel. 0382 822117- 822428
bozzola@madonnadellabozzola.org
www.madonnadellabozzola.org

GROPPELLO CAIROLI

Parrocchia San Giorgio
Piazzale San Giorgio, 1
0382 815049 – 338 6178903
Zerbolò

OSTELLO CASCINA VENARA

Cascina Venara, 1
Tel. 333 1150373
info@ostellocascinavenara.it
www.ostellocasinavenara.it

PAVIA CITTA’

Ostello Santa Maria in Betlem
Via Pasino, 7
Tel. 331 3046459
info@ostellosantamariainbetlem.com
www.ostellosantamariainbetlem.com

BELGIOIOSO

Mara Baldini
Piazza Vittorio Veneto, 18
Tel. 0382 960204 – 338 1859701

SPESSA PO

Ostello Artemista
Via Castello, 4
Tel. 0382 729919 – 349 1342845
associazioneartemista@gmail.com
ostelloartemista@blogspot.it