Coronavirus Pavia, lavoro straordinario di tutto il personale del San Matteo

Da due settimane Medici, Infermieri e Tecnici di Laboratorio di tutta la Lombardia lavorano senza sosta per fare fronte all’emergenza COVID-19 e garantire cure e servizi a tutti.

Sono più di 90 le persone ricoverate al Policlinico San Matteo di Pavia per difficoltà respiratorie intervenute dopo aver contratto il Coronavirus, 15 persone sono fortunatamente state dimesse a seguito di guarigione. Tra loro anche la nonna di Borghetto Lodigiano Armanda Bottini Campolunghi, che ha 81 anni ed è completamente guarita dopo una settimana di cure.

Per gli altri pazienti prosegue la terapia sotto la super visione del Dott. Raffaele Bruno, Primario del reparto malattie infettive, Dott. Francesco Mojoli, responsabile di Terapia Intensiva e del Virologo Dott. Fausto Baldanti responsabile del laboratorio per l’analisi dei tamponi.

Tutti gli operatori del Policlinico sono sottoposti a un tour de force incessante, ogni giorno arrivano più di 700 tamponi da analizzare, 17 pazienti in gravi condizioni in terapia intensiva, più altri pazienti al reparto malattie infettive con 31 infermieri e 13 medici che instancabili svolgono il loro lavoro giorno e notte.

I 65 posti del reparto malattie infettive sono stati ampliati con ulteriori 8 posti letto di terapia sub-intensiva con postazioni monitor e apparecchiature per la respirazione riservate a malati con gravi polmoniti.

Ai pazienti isolati viene somministrata una terapia sperimentale, un cocktail composto da due farmaci specifici antivirali ed un antibiotico, sulla base di esperienze maturate in Cina e Corea.

Il San Matteo di Pavia ha mostrato di saper operare in emergenza sotto tutti i punti di vista clinico, logistico e della ricerca, grazie all’efficienza e forza d’animo delle persone che hanno svolto un lavoro straordinario.

(Fonte Regione Lombardia)

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