Il concerto di Natale del coro del Collegio Borromeo di Pavia

Il concerto di Natale del Coro del Collegio Borromeo (giovedì 12 dicembre ore 21, sala degli Affreschi, ingresso libero) illustra la storia della nascita di Nostro Signore attraverso l’esecuzione di una serie di intense pagine composte nell’arco dei secoli, dal Kyrie della Missa Aeterna Christi munera di Palestrina sino ai più famosi canti natalizi della tradizione popolare.

Di particolare interesse è il brano che Marco Berrini, direttore del Coro, e Alessandro Marangoni, direttore artistico del Borromeo, hanno commissionato per l’occasione a Gianmarco Rossi, compositore nonché alunno del Collegio.

Il giovane autore ha scelto di musicare un testo natalizio del sacerdote, teologo ed educatore Luigi Serenthà (1938 – 1986); la sua “Preghiera” verrà dunque eseguita giovedì dal Coro in prima assoluta.

L’Almo Collegio Borromeo (1561) per volontà del suo fondatore San Carlo intende la musica come un importante elemento pedagogico: fin dall’inizio un’aula è stata infatti dedicata all’ascolto e all’educazione musicale.

Già alla fine del Cinquecento erano presenti in Collegio un concentus e un gruppo vocale; oggi il Borromeo continua questa tradizione plurisecolare con una sua Orchestra, diretta dal maestro Denis Zanchetta e un Coro, diretto dal maestro Marco Berrini: alunni del Collegio Borromeo e studenti dell’Università di Pavia possono entrare a far parte delle due formazioni.

Il Coro nasce nel 2017 per espressa volontà degli alunni di cantare insieme. Il suo direttore è Marco Berrini: diplomato in Pianoforte, Direzione Corale e Composizione al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.

La formazione di giovani cantori è sempre stata tra i suoi principali interessi e lo ha portato alla fondazione della Milano Choral Academy nel 2010.

Sotto la sua guida il Coro del Collegio Borromeo sta individuando una propria identità: questo percorso, insieme alla sempre maggiore consapevolezza tecnica acquisita dai giovani cantori, ha permesso loro di affrontare con successo i primi brillanti impegni concertistici con un repertorio che va dalla polifonia italiana rinascimentale alla musica contemporanea, commissionando anche nuovi brani.

Presente regolarmente nella Stagione Concertistica del Collegio Borromeo, nel 2020 terrà anche un tour in Inghilterra e Argentina

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