Pancotto (o Pânáda) alla pavese

Nata come ricetta tradizionale della “cucina povera” tipica della tradizione contadina, la Panada veniva realizzata utilizzando il pane raffermo. Mia nonna diceva sempre: “sa trà via nient”.

Il Pancotto Pavese è una zuppa di pane tagliato fette, ricoperto con brodo caldo e cotto fino a raggiungere la consistenza di una “pappa“. Si racconta che potrebbe essere stata tramandato sin dal Medioevo.

Nota per le sue proprietà nutritive, veniva spesso preparata per bambini, convalescenti e anziani. Si conoscono molte versioni di questo piatto, differente per nomi e ingredienti a seconda di dove viene realizzato. Noi vi parliamo della “Panada” o Pancotto pavese.

Ricetta del pancotto

  • 1l di brodo di carne
  • 300 gr. di pane raffermo
  • Grana Padano DOP
  • Sale e pepe

Portate a ebollizione il brodo e aggiungete il pane raffermo tagliato a pezzetti, lasciando cuocere per circa mezz’ora. Togliete il tegame dal fuoco, aggiungete il formaggio grattugiato e un po’ di burro; amalgamate bene usando una frusta.

E’ ottima se accompagnata da un buon bicchiere di vino bianco Dop dell’Oltrepo Pavese.

Mia nonna lo chiamava “pancott“e ci aggiungeva un po’ di cannella alla fine.

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Un pensiero su “Pancotto (o Pânáda) alla pavese

  • 27 Novembre 2020 in 14:08
    Permalink

    E’ buonissima!
    Non so se sia la versione “tradizionalmente corretta”, ma mia nonna grattuggiava il pane secco e lo faceva cuocere in acqua bollente per una decina di minuti; poi aggiungeva un uovo a persona e condiva con olio e grana. Nonna Nina era di Sommo, di origini Lombarde da ogni ramo della famiglia, e mi faceva la panada quando ero malatina (oppure quando tornavo da scuola rabbuiata e le chiedevo se potevamo cucinarne al volo un po’…).

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