I maestri italiani di Beethoven Concerto al Borromeo per Luchesi e Carpani

Mercoledì 30 settembre 2020 è in programma un concerto al Borromeo con l’orchestra del Collegio diretta da Denis Zanchetta e il pianista Alessandro Marangoni

Non viene mai citato tra i maestri di Beethoven e di lui si sa ancor oggi poco o nulla. Eppure la biografia del maestro veneto Andrea Luchesi (1771-1801) intreccia quella del genio di Bonn negli anni dell’adolescenza di quest’ultimo.

Luchesi fu per vent’anni, dal 1774 al 1794, un rinomato maestro di cappella a Bonn. Il giovane Ludwig van Beethoven entrò a far parte, come violista, della sua orchestra: era il 1782, aveva 12 anni e trascorse i 10 successivi sotto l’insegnamento del maestro italiano. Con il Kapellmeister probabilmente imparò le tecniche della composizione “severa” ma grazie a lui certamente conobbe i lavori di alcuni insigni operisti italiani dell’epoca quali Paisiello, Salieri, Pergolesi, Sarti e Guglielmi.

Eppure un incomprensibile velo di silenzio negli anni ha avvolto la figura del maestro italiano sia in relazione a quel suo allievo eccellente sia in riferimento ai lavori musicali composti soprattutto nel periodo trascorso alla corte del principe tedesco.

In assoluto accordo con i musicologi che oggi finalmente ritengono Luchesi “un creatore poliedrico di opere il cui valore è indiscutibile”, il direttore artistico del Borromeo, Alessandro Marangoni, ha scelto proprio una bella pagina del compositore veneto da presentare al concerto che, mercoledì 30 settembre, anticiperà la stagione musicale del Collegio.

Nel corso della serata intitolataI maestri italiani di Beethoven, l’Orchestra del Collegio Borromeo diretta da Denis Zanchetta e il pianista Marangoni presenteranno il Concerto per pianoforte e strumenti obbligati in fa magg. di Luchesi (cadenza di Mozart) incastonato tra musiche di Cherubini, Salieri, Beethoven.

Di particolare interesse sarà anche l’esecuzione dell’aria “In questa tomba oscura” per voce e pianoforte che Beethoven nel 1808 musicò sul testo di Giuseppe Carpani, scrittore e librettista nonché studente di giurisprudenza a Pavia e, allora, alunno del Collegio Borromeo. Questo pezzo sarà presentato da Jacopo Piantanida Chiesa (basso) e Edoardo Destefanis (pianoforte), attuali alunni del Borromeo.

Nel corso della serata verrà presentata la nuova stagione musicale dal titolo “Beethoven inaspettato” nonché il progetto europeo Meets.

QUANDO | DOVE

Mercoledì 30 settembre, ore 21:00 | Collegio Borromeo di Pavia

PRENOTAZIONI

La partecipazione al concerto va obbligatoriamente prenotata su questo link Borromeo-Beethoven.

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