Lele Picà, l’artista pavese dell’uomo con il cappello

Da quando viviamo a Pavia la nostra attenzione più volte è stata catturata dalla vetrina del negozio di cornici ‘Tarlarini’ in Corso Garibaldi, in cui sono esposti i disegni che noi chiamiano ”dell’omino col cappello” il cui sfondo spesso raffigura la nostra città.

Abbiamo avuto il piacere di conoscere l’autore: lui è Manuele Spelta, in arte Lele Picà, noto artista pavese che ci ha aperto la porte del suo studio.

Appena entrati nella sua casa-studio l’omino col cappello compare in mille versioni e campeggia ovunque nelle opere di Lele, la cui passione per l’arte nasce da bambino. Il suo nome d’arte ha origine proprio dai suoi primi disegni.

Sin da piccolo avevo la passione del disegno – ci racconta l’artista – spesso mia mamma guardando i miei disegni mi diceva ‘sembra un Picasso’, da lì il nomignolo Pica che poi più avanti è stato francesizzato con l’accento“.

La nostra curiosità finalmente viene appagata e lo stesso Lele ci spiega come nasce il simbolo delle sue opere.

L’ispirazione mi è stata data da un vecchio film ambientato a Pavia ‘Il cappotto’. L’uomo col cappello mi rappresenta e a lui, messo di spalle, è affidato il ruolo di narratore del mio percorso artistico ma è anche la sagoma di chi osserva: paesaggi, architetture, città e colori. Durante le mie performance live indosso sempre un cappello che diventa l’elemento che mi rappresenta nelle mie opere“.

Spesso vediamo l’uomo con in mano un palloncino o un ombrello.

Il palloncino rappresenta il sogno, tenuto in mano dall’uomo disegnato di spalle, che simboleggia ognuno di noi. Il palloncino entra in qualsiasi scenario, immaginario e non, esattamente come fanno i sogni. L’ombrello rappresenta invece un oggetto di protezione“.

Pavia spesso è raffigurata nei suoi lavori. ”E’ la mia città, ci vivo e quindi mi dà ispirazione”.

Nel 2012 Lele Picà insieme all’artista IUCU costituisce il GRUPPO FU*TURISTA che, in breve tempo, diverrà un gruppo di artisti molto attivo a livello nazionale con “missione” la “riqualifica dell’arte italiana”, in ogni sua forma.

Lele Picà è un artista a 360 gradi non solo la pittura ma nel suo carnet artistico ci sono anche opere in legno, ceramica e i bellissimi lavori luminosi.

E’ stato davvero un piacere conoscere Lele, un uomo e un’artista che può aiutare Pavia a  crescere sotto ogni punto di vista.

Sul sito www.lelepica.it è possibile vedere alcune sue opere e contattarlo, anche per lavori personalizzati.