Questa mattina, nella prestigiosa cornice dell’Aula del ’400 dell’Università, è stato svelato il progetto di rilancio per la rigenerazione dell’area ex Necchi.
Un progetto ambizioso, promosso da Supernova, che prevede un investimento complessivo superiore ai 200 milioni di euro per restituire alla città uno dei suoi luoghi più iconici.
All’incontro hanno partecipato il Sindaco Michele Lissia, rappresentanti di Supernova e lo studio ARUP, che ha curato la progettazione.
Un nuovo quartiere tra storia e innovazione
Il progetto interessa una superficie di 112.000 mq in una posizione nevralgica: tra il Naviglio Pavese e lo Scalo ferroviario. Non si tratta solo di nuovi edifici, ma di una vera e propria cucitura urbana.
Tra i punti cardine:
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Connessioni strategiche: Una nuova radiale, una passerella sul Navigliaccio e sottopassi ciclopedonali.
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Cuore “Car-Free”: Un quartiere pensato per le persone, con una diagonale ciclo-pedonale interna e tre nuove piazze.
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Anima verde: Oltre 40.000 mq saranno destinati a parchi e spazi pubblici.
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Memoria industriale: Verranno recuperati elementi storici, tra cui il celebre edificio firmato dall’architetto Marco Zanuso.
Cosa ospiterà la Nuova Necchi
L’obiettivo ambizioso è rendere l’area viva 24 ore su 24:
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Residenze: Edilizia convenzionata per garantire prezzi accessibili.
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Student Housing & Hotel: Nuovi posti letto per studenti e un budget hotel.
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Servizi: Negozi di vicinato, spazi commerciali e aree dedicate al food & beverage.
Bonifiche al rush finale
Le attività nell’area non sono una novità: dal 2019 a oggi sono già stati investiti 15 milioni di euro.
I lavori di demolizione e bonifica fuori terra sono già arrivati all’80%, garantendo finalmente la salubrità di un sito rimasto abbandonato per troppo tempo.
“Riportare la Necchi dentro la città significa rigenerare un vuoto urbano e restituire sicurezza” – ha dichiarato il Sindaco Michele Lissia – “Ora parte un percorso di partecipazione: la città deve conoscere, discutere e contribuire.”
Il cronoprogramma e la partecipazione
Il cantiere non partirà domani, ma la tabella di marcia è chiara: l’obiettivo di Supernova è avviare i lavori entro il secondo semestre del 2027.
Prima di allora, i cittadini saranno protagonisti. È stato infatti annunciato un percorso di progettazione partecipata:
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Febbraio: Workshop con gruppi di interesse e attori locali.
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Marzo: Restituzione pubblica dei risultati con un report di sintesi.
Un’occasione per trasformare quella che per decenni è stata una “ferita” urbana nel nuovo fiore all’occhiello di Pavia.

