Pavia, l’angelico soffitto ligneo in Università tra i “Luoghi del cuore” Fai

Prosegue la campagna “I Luoghi del Cuore” promossa dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare.

Questa edizione è particolarmente importante per il territorio pavese che, oltre alla cripta di Sant’Eusebio, vede un altro luogo d’eccellenza della nostra città inserito tra i siti promossi: il soffitto stellato del XV secolo appartenente all’Ex Ospedale San Matteo.

Visibile oggi in alcuni luoghi dell’Università, come il Museo Archeologico e il Salone di Storia dell’Arte nel Palazzo Centrale dell’Ateneo, il fondatore dell’Ospedale San Matteo di Pavia, fra Domenico da Catalogna, nel 1449 volle che sul soffitto ligneo della imponente struttura a crociera del nuovo Ospedale trovasse posto una decorazione pittorica con oltre 1600 tavolette recanti ciascuna un busto d’angelo o testine di angeli.

Si tratta di un unicum nel panorama italiano e forse europeo della scultura lignea quattrocentesca. Ogni tavoletta sembra essere una piccola tessera di uno straordinario mosaico composto da piccoli angeli, il cui volto raffigura un’espressione quieta, come a voler rasserenare l’animo dei degenti che volevano in qualche modo di essere protetti.

Purtroppo a causa della scarsa qualità del legno e per l’umidità, gran parte di queste opere sono andate perdute nel tempo. Una sapiente opera di restauro, potrebbe riportare questi tesori all’antico splendore.

Come votare

“I Luoghi del Cuore” è una campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo. È il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio che permette ai cittadini di segnalare al FAI i luoghi da non dimenticare. Vota subito per questo bene culturale tanto caro alla città di Pavia.

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