Per i pavesi che hanno vissuto la città tra gli anni ’80 e i primi anni 2000, il nome Supermecato GS non è mai davvero scomparso dalla memoria collettiva.
Nonostante il passaggio sotto il colosso francese Carrefour avvenuto ormai due decenni fa, molti continuano a dire: “Vado a fare la spesa al GS di viale Matteotti” o “Ci vediamo al GS della Torretta”.
Un’abitudine dura a morire che, a breve, tornerà a essere realtà.
Quando cambieranno le insegne a Pavia?
A partire da gennaio 2026, inizieranno le operazioni di sostituzione delle insegne.
La rivoluzione dell’immagine debutterà inizialmente nel Centro e nel Sud Italia, per poi approdare con forza in Lombardia.
A Pavia, i punti vendita simbolo della città sono pronti a cambiare pelle:
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Viale Matteotti: Il supermercato del centro per eccellenza, punto di riferimento per studenti e residenti del cuore storico, tornerà a sfoggiare i colori GS.
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La Torretta: Lo storico presidio alla periferia della città, che per anni ha servito i quartieri della zona est, è pronto a riabbracciare il logo che ne segnò l’inaugurazione originale.
Anche il cuore pulsante della città vedrà il ritorno al passato; il Carrefour situato all’interno dello storico Mercato Coperto cambierà insegna, così come il punto vendita più moderno, situato lungo Via Vigentina.
Una rivoluzione da 200 milioni di euro
Il cambiamento non riguarda solo il sentimentalismo, ma fa parte di un piano industriale imponente.
La NewPrinces, società che fa capo alla famiglia dell’imprenditore Angelo Mastrolia, ha infatti messo in campo un investimento di circa 200 milioni di euro per il rilancio di oltre 300 punti vendita in tutta Italia.
Sebbene l’accordo siglato con i francesi permetta di mantenere il marchio Carrefour fino al 2028, la nuova proprietà ha deciso di giocare d’anticipo puntando sul “ritorno al futuro“.
Non solo nostalgia: prezzi e servizi
La “rivoluzione GS” non sarà solo un’operazione di facciata. L’investimento di NewPrinces mira a una ristrutturazione profonda che punta anche sui prezzi.
L’obiettivo dichiarato è rendere i punti vendita più competitivi e moderni, mantenendo però quell’identità di “supermercato di quartiere” che GS rappresentava perfettamente.
Pavia si prepara dunque a riabbracciare un pezzo della propria storia urbana e commerciale.
Tra poco più di un anno, alzando lo sguardo sopra le vetrine di viale Matteotti, non vedremo più i colori d’oltralpe, ma il ritorno di un’icona italiana che, a quanto pare, non se n’era mai andata del tutto dal cuore dei pavesi.

