Giornate FAI d’Autunno 2022 a Pavia e in Lomellina: i luoghi da scoprire

Sabato 15 e Domenica 16 ottobre 2022 tornano, per l’undicesima edizione, le Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno, d’autunno, al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.

Sono oltre 700 le proposte in 350 città d’Italia, in tutte le regioni: meraviglie da scoprire, nascoste in luoghi poco conosciuti e solitamente inaccessibili.

La Delegazione FAI Pavia e il Gruppo FAI Giovani Pavia apriranno in città alle visite: il Duomo con il Balcone della Sante Spine; il Castello Visconteo con salita al torrione (a cura del Gruppo FAI Giovani); la Chiesa di San Lazzaro, inserita nel Censimento dei Luoghi del Cuore FAI.

In Lomellina, a Robbio, verranno aperti alle visite: l’Oasi Naturalistica Parco della Valpometto; le Sacrestie delle Chiese di San Michele e di Santo Stefano; il Salone della Casa Parrocchiale della Chiesa di Santo Stefano.

Indice

IL DUOMO DI PAVIA, CUORE DELLA CITTA’

L’apertura intende celebrare i dieci anni dalla conclusione dei lavori del grande restauro, resosi necessario a seguito del crollo della torre civica (avvenuto il 17 marzo 1989). Era il 13 ottobre 2012 quando il Duomo riapriva le sue porte ai fedeli. I lunghi e impegnativi lavori hanno riportato l’edificio al suo originale splendore, anche se mancano ancora degli interventi, come la pavimentazione.

Promotori dell’apertura sono il Vescovo di Pavia S.E. Mons. Corrado Sanguineti; la Parrocchia di Santa Maria Assunta e Santo Stefano Protomartire nella Cattedrale; la Fabbriceria della Chiesa Cattedrale Monumentale di Santo Stefano Martire; il Capitolo della Cattedrale. A loro va il più sentito ringraziamento da parte del FAI.

Il Duomo di Pavia, dedicato a Santo Stefano Martire e Santa Maria Assunta è la più imponente chiesa di Pavia ed un importante edificio rinascimentale. Situato nel cuore della città, ha nei secoli rappresentato il motore delle vicende religiose e storiche di Pavia, segnando profondamente la comunità che si è sempre raccolta attorno al “suo” Duomo e nei secoli ha attivamente partecipato alla sua costruzione. Chi visita il Duomo è conquistato dalla grandiosità e dall’armonia della sua architettura, dalla luce che ne disegna ed enfatizza le linee e i volumi; i volontari del FAI offriranno ai visitatori un percorso di lettura e di scoperta dell’edificio a partire dall’osservazione di ciò che vedranno intorno a loro, ricostruendone le vicende dal punto di vista religioso, storico e architettonico.

Visite del FAI

Per rispettare gli orari delle Messe, le visite di sabato 15 e di domenica 16 si svolgeranno dalle 12.00 alle 16.00 (con ultimo ingresso alle 15.10) e dalle 20.00 alle 22.00 (con ultimo ingresso alle 21.10). Prenotazione obbligatoria con contributo a partire da 3 euro sul Sito Ufficiale del FAI o al link

IL BALCONE DELLE SANTE SPINE (Solo per iscritti FAI) – PAVIA

Per la prima volta i visitatori potranno accedere al Balcone delle Sante Spine; è un evento eccezionale perché la salita è sempre stata funzionale solo all’esposizione e riposizione del Reliquiario contenente le Sante Spine della croce di Gesù. Si potrà salire sul balcone del catino del presbiterio e vedere la porta del tabernacolo che contiene il Reliquiario e al tempo stesso godere di una splendida vista dall’alto della cattedrale.

I volontari FAI condurranno piccoli gruppi di visitatori (12 persone al massimo) raccontando le vicende delle Sante Spine, che affondano le radici nella storia e spesso anche nella leggenda. Verrà spiegato il meccanismo della “Nivola” e la devozione della cittadinanza pavese che partecipa alla Festa delle Sante Spine.

Data l’eccezionalità dell’evento e l’impegno richiesto per la salita, la visita sarà riservata ai soli visitatori adulti (età superiore ai 14 anni). La salita avverrà in piccoli gruppi guidati attraverso alcune rampe di scale ripide e strette (un centinaio di gradini); si sconsiglia la visita a chi ha problemi di deambulazione, cardiaci o respiratori, a chi soffre di vertigini. Occorreranno scarpe comode e massima prudenza.

Visite del FAI

Per rispettare gli orari delle Messe, le visite di sabato 15 e di domenica 16 si svolgeranno dalle 12.00 alle 16.00 e dalle 20.00 alle 22.00 (con ultimo ingresso alle 21.30) e saranno su prenotazione con contributo a partire da 3 euro. La salita al balcone delle Sante Spine sarà riservata agli iscritti FAI. Ingresso da via Omodeo.

Prenotazione obbligatoria sul Sito Ufficiale del FAI o al link

CASTELLO VISCONTEO DI PAVIA, UN TESORO DA SCOPRIRE

Il grande edificio caratterizza con la sua mole imponente il volto della città.

Il complesso è costituito dal castello, dal giardino, dai resti del muro settentrionale di chiusura del castello, dai tre ponti di accesso, dal fossato e dal muro di cinta che lo contiene. Ha un impianto quadrato, con due torri d’angolo pure quadrate; tutta la costruzione è in muratura di mattoni a vista.

Fu concepito come dimora di caccia e di svago nel 1360, all’inizio della signoria di Galeazzo II Visconti, che pensò anche ad un collegamento con Milano attraverso un canale navigabile, quello che sarà più tardi il Naviglio.

I volontari del Gruppo FAI Giovani Pavia condurranno i visitatori in un percorso di visita del cortile esterno, di quello interno, del fossato, del loggiato. La vera “chicca” di questa apertura sarà la possibilità di salire sul torrione, dal quale è possibile avere una bellissima veduta panoramica della città.

Dato l’impegno richiesto per la salita al torrione, la visita sarà riservata ai soli adulti (età superiore ai 14 anni). Si sconsiglia la visita a chi ha problemi di deambulazione, cardiaci o respiratori, a chi soffre di vertigini. Occorreranno scarpe comode e massima prudenza.

Visite del FAI

Le visite sono aperte a tutti, senza prenotazione, con contributo libero a partire da 3 euro. Orari: sabato 14.00-18.00 (ultima visita ore 17.00); domenica 10.00-18.00 (ultima visita ore 17.00). Ingresso da viale XI Febbraio, 35.

CHIESA DI SAN LAZZARO A PAVIA

La Chiesa romanica di San Lazzaro si trova alla periferia orientale di Pavia, lungo la via Francigena.

Nelle forme attuali la chiesa venne costruita nei primi decenni del XIII secolo in forme romanico lombarde; presenta una facciata a capanna e, all’interno, un’aula unica absidata. La particolarità della chiesa è di essere stata collegata a uno dei più antichi ospedali di Pavia (la prima notizia certa risale al 1157), a lungo dedicato all’assistenza dei malati e in particolare dei lebbrosi.

La chiesa è solitamente chiusa alle visite. Di recente si è costituita l’Associazione Culturale Amici di San Lazzaro, su iniziativa di un gruppo di cittadini del quartiere di San Pietro, per promuoverne la conoscenza e la valorizzazione, anche attraverso la partecipazione al Censimento 2022 dei Luoghi del Cuore FAI.

Durante le Giornate FAI sarà possibile visitare un luogo solitamente chiuso, un vero gioiello dell’architettura romanica pavese e partecipare, con il voto, al censimento. A San Lazzaro le Giornate d’Autunno saranno ulteriormente arricchite da due appuntamenti con gli attori del Teatro della Mostiola di Pavia: alle ore 16.00 e alle ore 18.00 di sabato e di domenica i visitatori potranno assistere al set di letture recitate “Sulla strada per San Lazzaro: storie di pellegrini e pestilenze”.

Visite del FAI

Le visite sono aperte a tutti, senza prenotazione, con contributo libero a partire da 3 euro. Indirizzo: Via Francana, 5. Orari: sabato 14.00-18.00 (ultima visita ore 17.30); domenica 10.00-18.00 (ultima visita ore 17.30).

OASI DELLA VALPOMETTO – ROBBIO

A dieci minuti in auto dal centro di Robbio si trova il Parco Naturale Valpometto, un’oasi naturalistica realizzata circa trenta anni fa su 20 ettari di terreni di proprietà comunale, dai volontari dell’Associazione Ardea. L’obiettivo era di dare origine ad un’area che ricreasse la ricchezza della flora e fauna della nostra terra, proteggendone nel contempo la sicurezza e la tranquillità.

Durante il percorso di visita, che durerà circa un’ora, i visitatori potranno scoprire un ambiente ricco e variegato, che in ogni stagione permette di immergersi nel verde, prolungando e assaporando un’esperienza di vita in mezzo alla natura che rigenera il corpo e l’anima.

Il percorso è pianeggiante, su strade sterrate; si consigliano calzature comode. Le visite saranno a cura delle guide naturalistiche dell’Associazione ARDEA e dalle guide volontarie FAI.

Visite del FAI

Le visite sono aperte a tutti, senza prenotazione, con contributo libero a partire da 3 euro. Indirizzo: Strada Comunale per Nicorvo (appena usciti da Robbio seguire la direzione per Nicorvo e imboccare la strada vicinale). Orari: sabato 14.00- 18.00 (ultima visita ore 17.00); domenica 10.00-12,30//14.00-18.00 (ultima visita ore 17.00).

SACRESTIE E ALTRI GIOELLI NASCOSTI DELLE CHIESE DI S.STEFANO E S.MICHELE – ROBBIO

La chiesa di San Michele, di impronta tardo romanica-primo gotico ma probabilmente costruita su un precedente edificio longobardo, ha una bella sacrestia con preziosi pezzi di arredamento realizzati tra fine ‘500 e primi del ‘600; in occasione delle Giornate Fai d’Autunno saranno esposti alcuni reliquari barocchi in lamierino di rame sbalzato e argentato di proprietà della Confraternita.

Più recente ma di particolare interesse la chiesa di S. Stefano del XVIII sec., ricca di preziose testimonianze artistiche; oltre ad affreschi, quadri, mobili antichi e testimonianze varie di una fede secolare, in sacrestia si potranno ammirare alcuni volumi seicenteschi raramente esposti al pubblico.

Visite del FAI

Le visite sono aperte a tutti, senza prenotazione, con contributo libero a partire da 3 euro. Indirizzo: P.za S.Stefano, 2. Orari: sabato e domenica 13.30-17.30 (ultima visita 17.00).

SALONE CASA PARROCCHIALE DELLA CHIESA S.STEFANO – ROBBIO (Solo iscritti FAI)

Un luogo solitamente chiuso al pubblico, di grande interesse per le atmosfere che sa restituire: è il Salone della casa parrocchiale della Chiesa di Santo Stefano, del XVIII secolo.

Si tratta di un’ampia sala arredata con mobili ottocenteschi e dal soffitto affrescato, dove campeggia un grande lampadario di fine ‘800, originariamente alimentato a gas. Ma l’opera più importante, sul grande camino grigio, è la tavola di Bernardino Lanino ( 1512-1583), pittore protagonista del Rinascimento piemontese, raffigurante la Madonna e il Bambino tra San Giacomo e un altro Santo Vescovo.

Visite del FAI

Le visite sono riservate agli iscritti FAI, senza prenotazione con contributo libero a partire da 3 euro. Indirizzo: P.za S.Stefano, 2. Orari: sabato e domenica 13.30-17.30 (ultima visita 17.00).