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Giro d’Italia 2026, passaggio a Pavia prima della grande volata verso Milano

La 15ª tappa del Giro d’Italia 2026, che si terrà il 24 maggio, coprirà 136 km da Voghera a Milano (via Pavia).

Questo percorso è visto come un giorno di relativa calma per gli uomini di classifica e una grande opportunità per i velocisti.

Il passaggio da Pavia

Il profilo altimetrico parla chiaro: dalla partenza a Voghera il gruppo troverà un terreno perfettamente piatto, ideale per mantenere ritmi elevati fin dalle prime pedalate.

La corsa attraversa subito la pianura pavese con i passaggi a Casteggio, Bressana e poi attraverso il Ponte sul Po, prima di raggiungere Cava Manara e Pavia (km 26,9), primo snodo importante della giornata.

Da lì, la tappa si snoda verso nord toccando paesi come Torre d’Isola, Bereguardo, Motta Visconti e Abbiategrasso, sempre su strade larghe e scorrevoli.

Superata Abbiategrasso (km 61,6), la tappa farà direzione verso il capoluogo lombardo. Al km 90 apparirà il primo cartello che indica l’ingresso nel circuito finale di Milano.



Il circuito cittadino di Milano

Il percorso urbano, pur essendo pianeggiante, sarà tecnico con curve e rettilinei veloci che imporranno alle squadre di mantenere le prime posizioni.

A Milano, l’arrivo al chilometro 136 richiederà una gestione chirurgica della volata, dato che la vittoria si deciderà sul filo dei centimetri.

Una tappa per velocisti da sottovalutare

Nonostante sia pensata per gli sprinter, la 15ª tappa arriva in un momento cruciale del Giro, quando la fatica può trasformare una frazione semplice in una trappola (ventagli, cadute) se il ritmo è troppo elevato.

Per il pubblico, la giornata sarà interamente dedicata allo spettacolo della velocità, con il passaggio nelle terre del Po, l’attraversamento di Pavia e la grande festa finale nel cuore di Milano.