Pavia guarda al futuro, al Cravino nascerà il nuovo parco per la ricerca

Il rilancio economico di Pavia e del suo territorio deve fare leva su ricerca ed innovazione, alla luce dell’elevato numero di soggetti estremamente qualificati che vi operano: dall’Università ai tre IRCCS, dal CNR allo IUSS, dal CNAO alla Fondazione Eucentre. Più di 3800 sono i ricercatori e docenti, e circa 14000 gli studenti di area medico-scientifico-tecnologica, concentrati  nel cosiddetto ‘Distretto delle Scienze’.

Grazie al coinvolgimento di Regione Lombardia, e ad un finanziamento specificamente dedicato (12 milioni di euro ), è stato siglato un accordo con l’Università di Pavia, per la costituzione di un “Centro di ricerca universitaria e sede di laboratori di innovazione tecnologica”. Esso sarà costruito su terreni edificabili e di proprietà universitaria, in Via Ferrata (zona Mondino-Campus Acquae).

A dare l’annuncio dell’importante realizzazione, il Rettore dell’Università di Pavia Francesco Svelto, insieme al Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, all’Assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, al Sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi, al Presidente di Assolombarda Alessandro Spada e al Vicepresidente Nicola de Cardenas.

Il Centro di ricerca sarà realizzato entro il 2023. L’esigenza è di creare nuove prospettive e condizioni innovative di sviluppo per la ripresa post emergenza sanitaria. Regione Lombardia dedica infatti particolare attenzione alla ricerca e all’innovazione come motori di sviluppo economico e competitività del territorio, e soprattutto favorisce lo sviluppo sostenibile.

Il Parco Gerolamo Cardano si svilupperà su 11.000mq: 7.600 mq dedicati all’infrastruttura per l’Innovazione Tecnologica e 3.400 mq dedicati al Centro di Ricerca e formazione.

Il Centro costituisce il primo indispensabile tassello del più ampio progetto che vedrà la nascita del “Parco Gerolamo Cardano per l’innovazione sostenibile”. Aziende, servizi e laboratori di ricerca opereranno fianco a fianco, in linea con i temi di ricerca dell’Ateneo e i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, con la prospettiva di una collaborazione efficace, a beneficio di progettualità comuni e nella prospettiva di inserimento di studenti per tirocini e stage.

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