Vendemmia 2021, poca ma qualità eccellente: l’Italia si classifica terza per l’export

Poca ma buona. È possibile riassumere così la vendemmia 2021 a tinte tricolori, con l’Italia che è riuscita a resistere nonostante i problemi climatici, e a classificarsi terza nella graduatoria dell’export. Nonostante i numeri siano palesemente inferiori a quelli del 2020, in realtà la Penisola è riuscita comunque a mantenere un livello di qualità eccellente, ed è questo il fattore in assoluto più importante. Ecco perché oggi vedremo i dati del settore e la classifica dei vini più venduti nel 2021.

Le stime e i dati ufficiali sulla vendemmia 2021 italiana

In base alle indagini ufficiali condotte da Agea, nel 2021 l’Italia ha prodotto un totale pari a 44,5 milioni di ettolitri di vino: un dato come detto in calo, se messo a confronto con i numeri del 2020 (-9%, 49 milioni di ettolitri). In realtà è bene sottolineare che l’Italia non è stato l’unico paese penalizzato lo scorso anno, visto che anche altri grandi produttori hanno accusato il colpo. Si fa riferimento alla Spagna e alla Francia, entrambe costrette ad accettare – proprio come l’Italia – un calo della produzione nazionale, causato come sempre dalle particolari condizioni climatiche verificatesi nel 2021.

Un altro dato importante riguarda i prezzi, che invece sono cresciuti, recuperando parte della flessione registrata nel 2020. Come anticipato poco sopra, anche se la produzione italiana di vino è in calo, in realtà questo discorso non riguarda la qualità della produzione. Tutto il contrario, considerando che il vino tricolore è ancora oggi uno dei più apprezzati all’estero, al punto che la Penisola si piazza terza nella classifica dell’export di vini.

Quali sono i vini più venduti nel 2021 in Italia?

Si comincia con una notizia per certi versi storica, anche se non dovrebbe stupire più di tanto: la top 10 dei vini più venduti in Italia viene monopolizzata dalle etichette nostrane, con un en plein davvero clamoroso. Al primo posto si piazza il Lugana con un aumento da record pari al +49%, mentre la medaglia d’argento viene vinta dal classico Brunello di Montalcino, con una crescita del 47%. Il podio viene chiuso dal Barolo con un aumento del 43%.

Si tratta di etichette eccellenti, che oggi è possibile ordinare anche online su piattaforme specializzate e ben fornite, come l’enoteca Tannico , per citarne una. La classifica, inoltre, vede la presenza di altre eccellenze del calibro del Sagrantino di Montefalco, del Valpolicella, del Nebbiolo, del Ripasso, del Ribolla, del Passerina e del Grillo. Si ritorna ad un dato che è bene sottolineare: l’Italia è al terzo posto nella classifica dei vini più venduti in tutto il mondo. In tal caso, i vini toscani conquistano la vetta, grazie ad eccellenze come il Sassicaia, il Masseto e il Case Basse Soldera.