Cosa vedere a Pavia: un tour per 10 bellissime chiese da non perdere

Avete in programma una gita a Pavia e non sapete cosa vedere?

Vi accompagniamo in un tour a piedi per 10 bellissime chiese da vedere a Pavia. Scarpe comode, una bottiglia d’acqua e via!

Per comodità facciamo partire il tour dalla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro. Coloro che raggiungono Pavia in macchina, troveranno un’ampio parcheggio adiacente alla chiesa. La chiesa è inoltre facilmente raggiungibile dalla stazione dei treni, a soli 10 minuti a piedi.

BASILICA DI SAN PIETRO IN CIEL D’ORO

Consacrata nel 1132, la Basilica di San Pietro in ciel d’Oro è un capolavoro dell’architettura romanica.
Murata nell’ultimo pilastro della navata destra, si trova la tomba del re longobardo Liutprando, le cui ossa furono ritrovate nel 1896.

Nella chiesa sono conservate anche le reliquie di Sant’Agostino, portate a Pavia da Liutprando dalla Sardegna. Le reliquie del Santo sono conservate nella famosa Arca di Sant’Agostino, la cui mole marmorea è visibile sull’altar maggiore.
San Pietro in Ciel d’Oro non ha il campanile perché fu distrutto dalle truppe napoleoniche.

PARROCCHIA SAN FRANCESCO D’ASSISI

Bellissima chiesa situata dietro il corpo centrale dell’Università.
Fondata nel XIII secolo, ciò che colpisce subito sono le decorazioni della facciata. L’effetto decorativo è basato sul contrasto tra il rosso del laterizio e il bianco dell’arenaria.
Per la costruzione di tale chiesa ci vollero circa 100 anni e ciò giustifica il sensibile divario di stile esistente fra una parte posteriore romanica e una parte anteriore gotica.
All’interno della chiesa rimane molto poco della decorazione trecentesca della chiesa che è stata coperta dai rifacimenti settecenteschi e, in seguito, andata perduta del tutto durante gli interventi ottocenteschi e novecenteschi.

CHIESA DI SANTA MARIA DI CANEPANOVA

La facciata è rimasta incompiuta, ma vi basterà varcare la soglia per rendervi conto della bellezza di questa perla rinascimentale.
La cupola fu affrescata da Giovanni Battista Longone, le voltine angolari e i pennacchi dal Moncalvo.
La Chiesa di Santa Maria di Canepanova è il più rilevante monumento cinquecentesco di Pavia e fu costruita per venerare un’immagine miracolosa della Vergine dipinta sopra un muro della casa di Viscardo Canepanova, da cui pende il nome.
La struttura a fianco, dove attualmente risiede il Liceo Classico “Ugo Foscolo” era l’ex convento.

CHIESA DEI SS. PRIMO E FELICIANO

Nascosta fra i vicoletti c’è una chiesa ricca di storia.
La chiesa dei Santi Primo e Feliciano è una chiesa di origini romaniche, con la facciata tipica in mattoni rossi.
Il suo interno è ricco di affreschi quattrocenteschi, degni di nota le cappelle con decorazioni del XVII secolo e i mosaici sul pavimento.
Da segnalare il campanile: è l’unico di Pavia che ha conservato il quadrante della meridiana, in luogo dell’orologio meccanico.

BASILICA DI SAN MICHELE MAGGIORE

Arriviamo forse ad una delle chiese più belle e affascinanti di Pavia.
La Basilica di San Michele Maggiore è situata in pieno centro storico, ed è considerato il più antico monumento religioso di Pavia.
Capolavoro di stile romanico lombardo in pietra arenaria, questa chiesa custodisce numerose tracce di quando Pavia era capitale del regno italico.
Qui si tennero sontuose celebrazioni ed incoronazioni di re ed imperatori, fra cui il Barbarossa.

CHIESA DI SAN TEODORO

Altro goiellino nascosto in centro città.
La chiesa di San Teodoro fu costruita nel periodo tra il 1185 e il 1220.
Bellissimi i vari capitelli di diversi stili, decorati con foglie, animali e teste umane, nonché gli affreschi di Sant’Agnese e di San Teodoro dei primi del ‘500.
Segnaliamo una rappresentazione di Pavia nel 500, con le 100 torri e il ponte originario, a testimonianza della ricchezza di un tempo.
Le luci tenui della chiesa favoriscono la meditazione, il posto giusto per staccare un attimo da tutto.

Una curiosità: l’edificio di fronte alla Basilica di San Teodoro oggi è una residenza signorile, ma un tempo fu un bordello.

DUOMO DI PAVIA

Attraversiamo le tipiche viette di Pavia e arriviamo nella bellissima Piazza Duomo, detta Piazza Piccola per distinguerla dalla Piazza Grande, ora Piazza della Vittoria.
Il Duomo è la chiesa più imponente di Pavia e la sua cupola è la quarta in Italia per grandezza, è la quarta in Italia per dimensioni, dopo la basilica di San Pietro, la cupola del Pantheon di Roma (più bassa, ma con una luce di ben 43 metri) e la cattedrale di Firenze.
A fianco della facciata sorgeva la torre civica, edificata nell’XI secolo e che crollò il 17 marzo 1989, provocando vari morti e feriti. Nonostante vi furono dei progetti per ricostruirla, non ne è mai stato portato a termine nessuno.

CHIESA DI SANTA MARIA DEL CARMINE

Dopo un assaggio di shopping, ci dirigiamo verso la Chiesa di Santa Maria del Carmine.
E’ uno degli esempi più belli dell’architettura del gotico lombardo.
La facciata è caratterizzata da uno stupendo rosone che balza subito agli occhi.
Da segnalare la torre campanaria che è la più alta di Pavia.

A questo punto, una camminata di 1,5 km ci separa dalla penultima tappa della nostra Via Crucis pavese.

Si può scegliere se incamminarsi o, per i più pigri, saltare su un autobus per raggiungere la bella Chiesa di San Salvatore (San Mauro).

MONASTERO DEL “SANTISSIMO SALVATORE”

La chiesa di San Salvatore, detta San Mauro, fa parte di un grandioso complesso, comprendente chiesa ed ampio monastero, fondato in età longobarda.
E’ uno dei monumenti più significativi della città non solo per l’architettura, che segna il passaggio dal Gotico al Rinascimento, ma anche per la ricca decorazione che la riveste internamente.
Bellissimi gli affreschi del ciclo di San Martino di Tours che si possono ammirare prima dell’ingresso alla sacrestia stessa.
In conclusione andate a visitarla, perchè a Pavia è poco conosciuta, ma merita.

Dopo 1,5 km si raggiunge la bellissima Chiesa di San Lanfranco

PARROCCHIA DI SAN LANFRANCO

L’intero complesso monastico è ubicato vicino al Ticino
E’ costituito dalla chiesa a navata unica con pianta a croce latina, uno spendido chiostro quadrato quattrocentesco, un chiostro maggiore risalente a fine ‘400 , una parte rustica ad uso agricolo (occupata oggi dal Tennis Club) e un piccolo cimitero.
Da segnalare all’interno della chiesa, sulla parete di destra, l’affresco che rappresenta l’assassinio di Tomas Becket, arcivescovo di Canterbury, da parte di cinque sgherri.

DOVE MANGIARE A PAVIA

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