Le foto dell’artista pavese Marcella Milani sbarcano in Cina

La fotografia è Femmina.

E non soltanto nell’analisi grammaticale del sostantivo. Scatti poetici nati dagli occhi di una donna, come forma intima di racconto per immagini. Sarà questo il filo conduttore della sezione speciale dedicata all’Italia presente alla VII Biennale Internazionale di Fotografia di Jinan 2018, in Cina.

Il maestro Zeng Yi, fotografo famosissimo in patria e noto a livello internazionale, del Comitato direttivo della Biennale, ha affidato al maestro Angelo Athos Collura l’incarico di curatore generale dell’esposizione per lo spazio Italia.

In Cina voleranno i lavori di ventidue allieve provenienti da tredici accademie italiane. Uno degli intenti primari di questa presenza speciale dell’Italia, è quello di stimolare il vivo dialogo fra Italia e Cina, con riferimento alla fotografia artistica.

Il curatore Angelo Athos Collura ha scelto poi Marcella Milani, unica professionista a rappresentare la sezione Italia alla Biennale di Jinan. “I suoi lavori affascinano il popolo cinese in continua evoluzione. Per loro, negli scatti di Milani, ci sono testimonianze preziose del passato quasi inspiegabili nella logica fervente del demolire e subito ricostruire.”

Ad essere esposte saranno dieci fotografie provenienti dalle due recenti personali della fotografa pavese, Urbex e Mente Captus, i luoghi dimenticati della città di Pavia, da una parte, e le stanze del silenzio dell’ex manicomio di Voghera, dall’altra.

I miei scatti raccontano il cupo declino di luoghi abbandonati, un tempo vissuti e poi dimenticati dall’uomo. Sono i doni nascosti del passato, riportati alla luce attraverso l’arte dell’esplorazione urbana – spiega Marcella Milani – Spettri di strutture decadenti e pericolose, celati all’occhio del passante, dominio della natura e della indifferenza, divengono il manifesto del ‘terzo paesaggio‘.

La manifestazione sarà inaugurata il 25 ottobre 2018 a Pechino, presso il Museum of Arts Shandong University of Art & Design Jinan Shandong.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *