L’Oltrepo Pavese diventa patrimonio europeo

La Commissione europea ha ufficialmente riconosciuto come Siti di Importanza Comunitaria due aree dell’Oltrepò: ‘Sassi Neri – Pietra Corva’ (667 ettari in comune di Romagnese) e ‘Le Torraie – Monte Lesima’ (598 ettari in comune di Brallo di Pregola, corrispondente al territorio della omonima Riserva Naturale).

I prati-pascoli di alta quota, le faggete appenniniche e le rarissime flore dei monti Lesima, Pietra Corva, Pan Perduto e dei Sassi neri costituiscono infatti un vero scrigno di biodiversità e, unitamente alla presenza di oltre 70 specie di uccelli, mammiferi, rettili, pesci e anfibi, altrettante di flora e almeno 80 specie di farfalle, rappresentano uno straordinario patrimonio naturale ora ufficialmente riconosciuto a livello europeo.

Il progetto, sostenuto attivamente dalla Comunità montana dell’Oltrepò Pavese e dai comuni di Romagnese e Brallo di Pregola, e che si è avvalso del fondamentale contributo scientifico del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia, ha portato alla richiesta di candidatura delle due aree, successivamente validata e promossa per quanto di competenza da Regione Lombardia e Ministero dell’Ambiente, e ora definitivamente approvata dalla UE.

Ora per la conservazione e gestione di questi habitat vi sarà la possibilità di accedere ai finanziamenti comunitari previsti dalla normativa di settore nonché ai fondi strutturali e al fondo per le aree verdi.

Sarà quindi possibile sostenere le attività agrosilvopastorali tradizionali, grazie alle quali nel corso dei secoli si sono consolidati gli ambienti oggi tutelati (la conservazione del prato-pascolo, la gestione naturalistica delle foreste e degli habitat prioritari), incentiverà il turismo naturalistico e la ricerca scientifica.