Pavia, riapre l’Orto botanico: visite con prenotazione obbligatoria

Il ritorno della Lombardia in zona gialla, unito al graduale innalzarsi delle temperature, ha portato novità e voglia di ripartenza nelle oasi verdi della Rete degli orti botanici della Lombardia che riaprono le porte al pubblico in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. Riprendono quindi le visite guidate, i percorsi tematici e i progetti che erano stati messi in stand-by nel periodo di chiusura.

Anche l’Orto botanico di Pavia riprende le visite in presenza da domenica 2 maggio, dalle ore 10 alle 18 con prenotazione obbligatoria da effettuare almeno 24 ore prima tramite l’app gratuita Affluences o inviando un’e-mail a prenotazione.musei@unipv.it.

Gli ingressi saranno contingentati per garantire la sicurezza dei visitatori e del personale. Inoltre è fortemente consigliata, prima della visita, la consultazione del sito dell’orto di riferimento e del sito della Rete www.reteortibotanicilombardia.it per verificare appuntamenti in programma, eventuali variazioni di orario, costi d’ingresso e modalità di prenotazione, se previsti.

Progetto LIFEGestire 2020

Nell’ambito dei percorsi dedicati alle scuole, è partito il progetto LIFEGestire 2020 organizzato dalla Rete degli orti botanici della Lombardia in collaborazione con Azione E5 ed ERSAF, frutto dell’obiettivo comune di diffondere le conoscenze sulla flora lombarda e raggiungere le nuove generazioni.

Il focus dell’azione, posto sull’importanza della biodiversità della flora spontanea e sulla sua conservazione, viene descritto nella mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità” (ora visitabile negli orti di Città Studi, Pavia, Bergamo e Toscolano; da giugno anche a Brera e Bormio).

Ad oggi, sono 52 le classi del territorio che hanno aderito ai moduli didattici: nei giorni scorsi l’Orto botanico di Pavia e le scuole primarie di Sommo, Sairano e Zinasco hanno visto bambine e bambini trasformarsi in piccoli scienziati, che si sono cimentati nell’osservazione di reperti vegetali e in giochi di ruolo su specie spontanee e “aliene”.

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