La via Francigena si candida a patrimonio dell’Unesco

Una notizia importante per il territorio pavese.

E’ stato avviato il percorso per candidare la Via Francigena a Patrimonio Unesco.

Gli assessori alla cultura delle sette regioni toccate dal millenario cammino si sono incontrate a Firenze per sottoscrivere il protocollo per la candidatura all’agenzia delle Nazioni Unite.

La via Francigena è un cammino lungo un itinerario medievale calpestato, nei secoli, da milioni di pellegrini.
Collega Canterbury (in Inghilterra) con Roma, passando anche per Francia e Svizzera.
Nel Medioevo rappresentò l’itinerario più frequentato dai cristiani in cammino verso Roma.

Nel tratto lombardo (lungo un tracciato di 149,1 km), il territorio in provincia di Pavia, rappresenta la quasi totalità del percorso.

Il pellegrino può attraversare in tre  tappe il territorio pavese della Via Francigena.

La prima tappa va da Palestro a Tromello (lunghezza del percorso 42 km) passando dalla Lomellina.
La seconda, da Tromello a Pavia (32 km) attraversando il Parco del Ticino che qui si sovrappone alla via Francigena.

La tappa successiva da Pavia a Lambrinia (lunghezza del percorso 52 km) attraversa la bassa pavese.
Passando dalla piccola chiesa di San Giacomo alla Cerreta (da vedere per gli affreschi e per la quattrocentesca statua lignea di San Giacomo in abiti da pellegrino) e dal borgo di Belgioioso.

Vi segnaliamo gli ostelli in territorio pavese sulla Via Francigena.

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